PESCARA - Nella mia accezione del vocabolo femminilista, cioè dalla parte,a favore, delle donne, (parola opposta a maschilista) esprimo il mio punto di vista:
non si può esser anti d'Annunziani , quando si viene a conoscere che d'Annunzio fu il primo che nella Carta del Carnaro riconobbe la parità , anche quella sessuale e di comportamento, nonchè il suffragio universale alle donne...nel 1920!
Mussolini salì al potere grazie anche ai movimenti femminili pro-voto promettendo loro il suffragio universale...il che poi non avvenne, anzi tolse loro diritti che erano stati già conquistati. d'Annunzio con quell'atto si mise dalla parte delle donne, non era solo un amante appassionato, non le amava dunque solo fisicamente, ma comprendeva i loro desideri di emancipazione.
Non sono una studiosa di d'Annunzio , spesso si è enfatizzato e approfondito l'aspetto lussurioso del Vate , e dei suoi rapporti con le donne , ma non è così che vorrei si affrontasse l'argomento, deve essere dato ampio spazio al pensiero del Poeta sulle donne, in questo senso, altrimenti rimaniamo nell'ambito dell'erotismo, appunto della carnalità , che magari ci sta pure, ma non è solo l'unico aspetto.
Con la Carta del Carnaro, Lui èha dimostrato veramente che le donne non erano solo un mezzo per soddisfare la sua carnalità , ha fattivamente fatto un gesto eroico , invece Mussolini le usava per soddisfare i suoi bisogni , per poi togliere loro i diritti acquisiti...
Quindi mi vanno bene pure tutte le storie le passioni le avventure l'erotismo , ma poi il Sommo, non si è limitato a cantare le donne in opere e poesie , voleva veramente una donna libera e alla pari...anche sessualmente libera "di usare e farsi usare" , sembra brutto dirlo così, ma così è ...in effetti.
Io non ho studiato d'Annunzio, ma questo mi piacerebbe sapere da chi lo ha fatto, se in un certo qual modo traspare la volontà di emancipare le donne anche attraverso il sesso e la liberà. Secondo me sì.
Ed è un pensiero che non va trascurato.
Io questo aspetto lo vorrei approfondire meglio.
Viva le idee di d'Annunzio femminista, anzi femminilista, ante litteram!
e buon Compleanno!
Cinzia Maria Rossi
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