PESCARA - L’Accademia Nazionale di Cinematografia è certamente ancora sconosciuta ai più. Sarebbe impossibile il contrario, visto che sarà inaugurata
soltanto sabato 23 marzo alle ore 10, alla Sala Consiliare del Comune di Pescara in occasione della Lectio Magistralis di Renzo Rossellini.
Sono però ben noti, a tutti coloro che si occupano seriamente di cinema, i docenti dell’Accademia: il loro prestigio non proviene soltanto da
premi e riconoscimenti, ma dal lavoro svolto sul campo, ampiamente e dettagliatamente documentato dai curricula pubblicati sul sito e accessibili
a tutti.
E’ doveroso precisare, con orgoglio e trasparenza ,che senza l’ intervento dell’Accademia Nazionale di Cinematografia non ci sarebbe stata la
suddetta Lectio Magistralis. L’impegno , la passione e la tenacia degli stessi organizzatori hanno permesso di creare un evento unico per l’intera
città di Pescara senza relegarlo ad ambienti elitari bensì aprendolo all’intera città , convinti che possa essere un vanto ed un onore per ogni singolo
cittadino.
Il costo del corso, 6,49 cent di euro ad ora (inclusa assicurazione, materiale didattico ed escludendo peraltro i 10 giorni di riprese del
cortometraggio finale) è giustificato dall’alta qualificazione dei docenti provenienti da Roma, che svolgeranno i corsi personalmente , senza alcuna
possibilità di delega ad altri , rappresenta inoltre un contributo per il corto/i finale/i dal budget rilevante che saranno realizzati nei luoghi identitari
della città e che saranno ad essa donati .
Ogni modulo verrà inoltre affrontato con le specifiche attrezzature professionali, necessarie a coniugare la teoria con la pratica allo scopo di
formare professionalità realmente competenti .
Tale progetto non ha ricevuto nessun contributo pubblico di tipo economico.
La serietà, la professionalità e la trasparenza caratterizzano l’iniziativa che non si pone in nessun modo in concorrenza con altre già
esistenti sul territorio ma che anzi arricchisce e completa l’offerta culturale in Abruzzo.
L’obiettivo principale che si pone l’Accademia è proprio quello di creare un polo cinematografico di qualità per la nostra Regione, in modo da
poter produrre un indotto sia lavorativo che culturale.
Confidiamo, per queste ragioni, al di fuori di qualsiasi polemica, nell’appoggio e nella stima di tutti coloro che hanno a cuore le iniziative di
giovani seri, volenterosi e preparati, e la promozione della cultura nel nostro territorio cercando di proiettarsi verso l’apertura della nostra Regione
e non verso un’implosione |