CHIETI – Da gennaio a marzo 2013, la onlus Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it), in collaborazione con il Laboratorio Accessibilità Universale dell’Università degli Studi di Siena, ha offerto la propria competenza specialistica al tavolo tecnico-politico sull’accessibilità nella “Via Verde della Costa dei Trabocchi” della Provincia di Chieti (Abruzzo) affinché l’intera realizzazione e l’incessante comunicazione della relativa pista ciclo-pedonale da realizzare sulla fascia litoranea che attraversa le aree ferroviarie dismesse sulla linea Adriatica tra i Comuni di Ortona (CH) e di Vasto (CH) possa rispondere alle esigenze di ogni categoria di turista, anche famiglie con passeggini, donne in stato di gravidanza, disabili, persone anziane e chi, per i più svariati motivi, ha problemi di deambulazione (ES: infortunati con stampelle).
PRIMI RISULTATI OTTENUTI
Durante le svariate riunioni convocate dalla Provincia di Chieti, assieme a enti e Sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto, finora si sono raggiunti i seguenti risultati:
1. Spiegazione dei criteri dell’Accessibilità Universale;
2. Chiarimento sui vantaggi fiscali connessi all’applicazione dell’Accessibilità Universale nel progetto;
3. Consegna di tutti i riferimenti legislativi utili;
4. Illustrazione di soluzioni tecnico-professionali da applicare al progetto al fine di aprirlo alla fruibilità per tutti, dotandolo di strumenti estetici e qualitativi che ne connotino l’unicità in ambito internazionale;
5. Presentazione del progetto durante il convegno sul Turismo Accessibile svoltosi a Milano domenica 17 febbraio 2013 nell’ambito della BIT (Borsa Internazionale del Turismo) al quale hanno partecipato i Key Player del settore (Rappresentati di: Istituzioni, organizzazioni di promozione, Tour Operator, società di trasporti, aziende di tecnologie, infrastrutture, strutture ricettive, servizi, MICE ecc.);
6. Individuazione di due bandi europei con successive analisi approfondite dei documenti tecnici relativi al progetto e redazione delle domande di partecipazione in lingua italiana e inglese, al fine di candidare la Provincia di Chieti come destinazione turistica emergente capace di integrare l’Accessibilità Universale nella propria strategia di sviluppo turistico.
«Sono felice – ha dichiarato Simona Petaccia, Presidente della onlus Diritti Diretti – perché, negli ultimi tre mesi, siamo riusciti a dare una nuova veste a un progetto ben strutturato e ambizioso che, per un investimento totale di circa 34 milioni di Euro, racchiude: 45 km di litorale, 27 trabocchi (antiche macchine da pesca tipiche delle coste abruzzesi), 29 siti di interesse comunitario, 11 riserve naturali regionali e 4 porticcioli turistici».
«I criteri dell’Accessibilità Universale applicati al progetto – ha affermato Dino Angelaccio, Direttore del Laboratorio Accessibilità Universale dell’Università degli Studi di Siena - valorizzeranno ancor di più il patrimonio naturale/culturale della costa tra Ortona e Vasto, che potrebbe così diventare il volano economico e turistico della Regione verde d’Europa già premiata con diversi riconoscimenti».
|