MACERATA - Wi-fi gratuito nelle principali vie e piazze del centro storico, carta studenti per
10.000 iscritti all’università ed all’accademia di belle arti, un percorso
tematico e in realtà aumentata che va ad arricchire l’offerta turistica e
culturale e per il tempo libero: sono i contenuti di Macerata digitale
presentati oggi nella sala Castigioni della biblioteca Mozzi Borgetti. A fare da
padrona di casa, l’assessore Federica Curzi che coordina il progetto “con
soddisfazione oggi vediamo i primi
risultati del lavoro di sinergia tra le realtà del territorio che stiamo
portando avanti da tempo - ha detto - e le prime azioni concrete si vedono nella
forma di servizi agli studenti”. SI tratta
dell'estensione della rete wi-fi free nel centro storico e nelle principali vie
della città per accrescere le possibilità di accesso ai servizi on-line
attraverso un'unica autenticazione. Il servizio, completamente gratuito e
realizzato tecnicamente da wi-fi project, copre piazza Strambi, Via don
Minzioni, piazza della Libertà, piaggia della Torre, piazza Mazzini, piazza
N.Sauro, Sferisterio, Corso della Repubblica, piazza Cesare Battisti, parte di
corso Matteotti e di via Garibaldi, via Gramsci, piazza Oberdan, via XX
Settembre, piazza V.Veneto, Giardini Diaz. Di prossima attivazione: via Berardi,
corso Cavour, corso Cairoli, Stazione, Parco Fontescodella e Terminal
autobus.
“Con
l'estensione dell'accesso gratuito a Internet a tutto lo spazio pubblico
fruibile in centro, nei parchi e nelle stazioni, Macerata e' insieme città
aperta e innovativa” – ha detto il sindaco Romano Carancini presentando il nuovo
servizio e sottolineando come Macerata Digitale si inserisce in una serie di
iniziative congiunte del Comune e dell’Università caratterizzate
dall’accoglienza e dall’innovazione. Dopo la
premiazione di Vincenzo Antonini che ha ideato il brand di Macerata digitale
illustrato dalla prof. Rossella Ghezzi dell’accademia di belle arti, sono
state consegnate le prime carte allo stesso Antonini, a Niccolò Cammoranesi e Martina Sulpizi e Tommaso Alabardi.
“ Questa è
una carta di cittadinanza per i nostri studenti che vivono a Macerata, che la
animano e la rendono dinamica. – ha detto il rettore Luigi Lacchè – Macerata
Digitale rende più attrattiva la città, insieme al wi-fi che la fa essere città
europea”. La carta
studenti - disponibile per tutti gli studenti universitari e i dottorandi di età
inferiore ai 30 anni - darà accesso a importanti riduzioni nei cinema, teatri,
nelle strutture sportive: più di 100 esercizi commerciali attueranno sconti dal
10 al 30% e offerte speciali in particolari giorni della settimana. L’elenco
degli esercizi convenzionati e delle promozioni legate alla cultura e il tempo
libero sono nel sito www.maceratadigitale.it.
La carta studenti affianca Macerata a quelle città italiane, e soprattutto
europee che, tramite l’adozione di carte o tesserini magnetici, cercano di
offrire una rete di servizi integrati agli studenti universitari. Allo stesso
tempo, l’esistenza della carta studenti apre un terreno di confronto e dialogo
ulteriore con istituzioni e realtà cittadine. Potrà essere
ritirata all’Informagiovani in piazza V.Veneto 2 durante questi orari di apertura: lunedì
- martedì - giovedì:14,30-18,30 mercoledì: 10,00-18,30 venerdì:
9,00-13,00.
“Al di là
dei servizi - hanno sottolineato gli studenti - la carta è il simbolo della
volontà della città di integrare i giovani”. Il progetto è realizzato da Comune, Provincia, Università,
Accademia, Ersu, Confcommercio e Confesercenti, Strade d’Europa e Laboratorio
giovanile sociale ed è sostenuto dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza
del Consiglio dei Ministri e dall’Anci, Associazione Nazionale Comuni
Italiani che hanno finanziato il 70% dei costi del progetto che ammonta a
105.000 euro complessivi. Nel corso della serata i contributi video di Marzia Sbrollini,
Silvia Luciani e Alessandro Bianchi con il testimonial Ascanio Celestini, che ha
affidato a un video il suo messaggio ai giovani della Macerata digitale per
l’utilizzo della rete come spazio pubblico per riappropriarsi della città Svelata anche Macerata in realtà aumentata, un percorso creato
per questa occasione da Giuliana Guazzaroni di Adam Accademia, ma che sarà
permanentemente fruibile, nel quale, guidati dai grandi personaggi di Macerata
si potrà scoprire un percorso in cui le percezioni sensoriali nei luoghi più
significativi sono arricchiti da istallazioni virtuali, fruibili con smartphone
che fanno cogliere l’essenza della città. Puntando lo smartphone sul palazzo o
sul monumento apparirà una suggestione visiva. Una rinnovata fruizione della
città attraverso le nuove arterie del wi-fi libero può divenire un vettore
capace di dotare di plus-valore le informazioni culturali associandole alle più
attuali tecnologie di comunicazione interattiva, utili per il marketing
territoriale e tematico. (ap) |