2
<<

Maltempo, riunione d’urgenza a Pescara con il presidente Marsilio e i sindaci

Il Presidente Marsilio ha chiesto ai sindaci di attivarsi con la massima celerità per la stima dei danni perché tale strumento è indispensabile per poter procedere

PESCARA - Riunione d’urgenza convocata al Palazzo di Città del Comune di Pescara per fare il punto sullo stato di emergenza causato dalla violentissima grandinata e dal successivo nubifragio abbattutosi sull’Abruzzo nella giornata del 10 luglio. Alle ore 8,30 il presidente della Regione Marco Marsilio e il Sindaco di Pescara Carlo Masci hanno accolto i sindaci dei Comuni colpiti dalla calamità per coordinare i primi passi urgenti nel percorso di riconoscimento dello stato di calamità. Alla riunione erano presenti il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Vincenzo Palano, il dirigente del Servizio Emergenza di Protezione Civile Ing. Silvio Liberatore, il direttore generale del Comune di Pescara dott. Guido Dezio, il vicedirettore generale del Comune di Pescara Arch. Tommaso Vespasiano e i rappresentanti istituzionali dei Comuni colpiti dal maltempo.
Il Presidente della Regione ha voluto manifestare in prima persona il personale ringraziamento a tutte le strutture pubbliche impegnate sul campo così come ai numerosi volontari prontamente accorsi per supportare gli interventi di soccorso e di risoluzione delle criticità incombenti.
Il vicedirettore generale del Comune di Pescara arch. Vespasiano ha riassunto lo stato degli interventi effettuati dal C.O.C. ricordando che devono essere completati ancora 70-80 interventi con idrovore nei locali allagati mentre il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ing. Vincenzo Palano ha sottolineato che sussiste ancora una criticità nei sotterranei del Park Ferrari, un parcheggio di 800 mq che attualmente è ancora sommersa da ca. 2 metri di acqua. In tale sito i vigili stanno operando anche con unità di sommozzatori.
Il Presidente della Regione ha annunciato ai presenti che è già partita la lettera per le azioni propedeutiche seguendo il protocollo richiesto dallo stato di calamità. Il Presidente Marsilio ha chiesto ai sindaci di attivarsi con la massima celerità per la stima dei danni perché tale strumento è indispensabile per poter procedere. Marsilio ha ricordato che le previsioni meteo davano un’allerta gialla che non faceva prevedere uno sviluppo estremo degli eventi metereologici e si è detto fiducioso sul riconoscimento, da parte del Governo, dell’eccezionalità di tali eventi.
I sindaci dei comuni colpiti dalla calamità hanno sottolineato i danni provocati al sistema produttivo agricolo e gli ingenti danni ai tetti di numerose abitazioni.
Il vicepresidente della Provincia ha illustrato ai presenti l’azione ricognitoria in atto sugli istituti della Provincia.
Il Presidente della Regione ha riferito di aver incontrato l’Assessore al Bilancio per verificare la possibilità di mettere a disposizione le somme per supportare i Comuni.
Il responsabile della Protezione civile Provinciale Ing. Silvio Liberatore ha riferito che le stime dei danni delle somme urgenze, prima arrivano e prima sarà possibile girarli al Governo. Il primo passo riguarda la stima degli interventi incombenti sulle strutture principali. Una volta riconosciuto lo Stato di emergenza si possono allargare le richieste di risarcimento anche ai privati.
Il Direttore del Dipartimento del Governo del Territorio e Politiche Ambientai della Regione Arch. Pierpaolo Pescara, ha precisato che il Codice dei Contratti consente agli enti pubblici di agire con le somme urgenze e di avere tutte le possibilità normative per potersi attivare. La copertura economica deve essere trovata entro 30 giorni nel Bilancio corrente dell’anno di esercizio ma laddove sarà possibile basarsi sui verbali di somma urgenza da parte degli enti locali sarà più facile attivarsi nei confronti della Protezione civile.
Il direttore generale del Comune di Pescara dott. Guido Dezio, ha chiesto al Presidente della Regione di dare particolare attenzione, nell’iter che porterà al riconoscimento dello stato di calamità. «E’ importante – ha precisato Dezio – prevedere all’interno dell’istruttoria e dell’atto di riconoscimento della calamità naturale, la copertura finanziaria quantomeno dei lavori effettuati a seguito della somma urgenza, e cioè consentire ai Comuni che fanno le attività di ripristino dei luoghi di avere una immediata copertura finanziaria anche senza le effettive erogazioni delle somme».

Allmedia Comunicazioni P.I.01986210688 - tel. 3279033474
Testata giornalistica AllNewsAbruzzo.it registrata presso il Tribunale di Pescara al n. 18/2011 dell'8/11/2011 - Iscrizione al Roc n. 22390.
Alune fotografie potrebbero essere prese dalla rete consideandole di dominio pubblico. I leggittimi proprietari, contrari alla pubblicazione, possono contattare la redazione.