4
<<

PRESENTATO IL CALENDARIO DEL FLORIAN

Dodici gli spettacoli in programma. Si parte l’11 ottobre alle 20:45 con Quartett

PESCARA - Presentato il calendario della prima parte della Stagione Teatrale 2019/2020 del Florian Metateatro, dodici gli spettacoli in programma dall’11 ottobre al 21 dicembre. L’11 ed il 12 ottobre la stagione si aprirà con la prima nazionale dello spettacolo Quartett di Heiner Muller, con la regia di Alessandro Marmorini.
Alla conferenza stampa erano presenti l’Assessore alla Cultura, Mariarita Paoni Saccone, la direttrice artistica del Florian Giulia Basel, il direttore organizzativo Massimo Vellaccio. L’Assessore Mariarita Paoni Saccone ha evidenziato l’ormai pluriennale radicamento del Centro di Produzione Teatrale nel panorama delle offerte artistiche nazionali.
Giulia Basel ha illustrato il calendario costituito da spettacoli che raccontano bene l’offerta di un teatro multiforme tenuto insieme dal filo conduttore della passione, che da trent’anni ospita artisti da tutta Italia ed anche dall’estero. La direttrice artistica ha inoltre ricordato che “il Florian Metateatro è un Centro di Produzione Teatrale (unico Centro riconosciuto dal MiBAC-Ministero per i Beni e le Attività Culturali in Abruzzo e uno dei 6 di tutto il Centro-Italia) e questo significa che, prima ancora che occuparsi della vasta attività di Programmazione, il Florian ha la vocazione e la missione della Produzione teatrale. Vocazione che come compagnia il Florian persegue da sempre producendo e portando in tournée i suoi spettacoli e missione che dal 2000 si sostanzia anche nel sostegno attraverso Residenze, Produzioni e Coproduzioni al lavoro di altri gruppi e giovani artisti”. Numerosi infatti sono gli spettacoli prodotti dal Centro quest’anno ed in scena in tutta Italia: al Castello Orsini di Bomarzo per il Festival Quartieri dell’Arte di Viterbo “L’Uomo più Crudele” di Gian Maria Cervo, “Che fine hanno fatto Bette Davis e Joan Crawford?” di Jean Marboeuf nella traduzione di Riccardo Castagnari che debutta in Prima Nazionale a Roma il 22 ottobre all’Off Off Theatre, “Lycurgus” di Alessio Tessitore per il progetto del Festival Quartieri dell'Arte di Viterbo “Museo della Tragedia Perduta”, “Pezzi” di Laura Nardinocchi, vincitore del Fringe Festival 2019, a settembre al Teatro della Coperativa per il Festival Milano Off e a dicembre riparte da Catania per una lunga tournée, 4.48 Psychosis di Sarah Kane, Florian Metateatro / Accademia degli Artefatti, “La chiave dell’ascensore” di Agota Kristof e “Truman Capote - Questa cosa chiamata amore” in collaborazione con Teatro Nazionale della Toscana.
Massimo Vellaccio ha infine sottolineato che, seguendo una tradizione consolidata, dopo ogni prima si terrà l’incontro a teatro, cioè colloqui con le compagnie con la partecipazione di critici e studiosi.

Di seguito il programma:


Stagione 2019/2020 Prima Parte

Ottobre:
Venerdì 11 e Sabato 12 ottobre ore 20:45 QUARTETT di Heiner Muller
Venerdì 18 e Sabato 19 ore 20.45 NEVE DI CARTA di Letizia Russo
Sabato 26 ore 20:45 e domenica 27 ore 17:30 MI CHIAMO ANDREA FACCIO FUMETTI - VITA DI ANDREA PAZIENZA di Christian Poli
Novembre:
Sabato 2 ore 20.45 e Domenica 3 ore 17.30 PAOLO DEI LUPI di Francesca Camilla D’Amico (con il patrocinio del Parco Nazionale della Majella)
Domenica 10 ore 18.30 I Concerti di Jam&s, MICHELE DI TORO, Inside the heart
Mercoledì 20 e Giovedì 21 ore 20.45 CI VEDIAMO ALL’ALBA di Zinnie Harris
Venerdì 15 ore 20.45 UN INTERVENTO di Mike Bartlett
Venerdì 29 ore 20.45 TANGERI di Silvano Spada
Dicembre:
Domenica 1 ore 17.30 BODY THINGS, Art Garage danza, coreografia di Macia Del Prete
Sabato 7 ore 20.45 BILLIE HOLIDAY di Ksenija Prohaska e Arsen Anton Ostojic
Domenica 15 ore 18.30 I Concerti di Jam&s, MARCO FUMO, Reflections
Venerdì 20 ore 20:45 e sabato 21 ore 17:30 SCENASTA di Carlo Quartucci, Carla Tatò e Pippo di Marca




F.N.Ferzetti

Allmedia Comunicazioni P.I.01986210688 - tel. 3279033474
Testata giornalistica AllNewsAbruzzo.it registrata presso il Tribunale di Pescara al n. 18/2011 dell'8/11/2011 - Iscrizione al Roc n. 22390.
Alune fotografie potrebbero essere prese dalla rete consideandole di dominio pubblico. I leggittimi proprietari, contrari alla pubblicazione, possono contattare la redazione.