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Bomba Brindisi. Chiodi: ‘’non ci sono parole per descrivere gesto’’

Così commenta il grave attentato il presidente della Regione. Sit-in a Pescara e l’Aquila. La reazione alla notizia e le iniziative del sindaco Albore Mascia

PESCARA - "E' un attentato sconcertante che genera in tutti noi un grande senso di rabbia e di sconforto. Un atto di terrore che ci lascia increduli soprattutto perche' colpisce giovani innocenti e getta nel dolore le loro famiglie cui vanno il mio cordoglio e la mia vicinanza". Cosi' il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, dopo l'attentato davanti alla scuola Falcone-Morvillo di Brindisi dove, l'esplosione di una bomba, questa mattina, ha provocato la morte di una ragazza di 16 anni ed il ferimento di altri studenti. "Esprimo il mio dolore e sono vicino ai familiari di Melissa Bassi e degli altri ragazzi colpiti - ha detto il Presidente - Occorre reagire per difendere il nostro Paese dalla criminalita' e da chiunque tenti di minare la tenuta delle istituzioni democratiche. Colpire i giovani significa colpire il futuro del nostro Paese e proprio dai giovani dobbiamo ripartire con il nostro orgoglio, la nostra forza unita e ferma, rifiutando con convinzione ogni violenza, sia essa mafiosa, sia terroristica"
«E’ un atto criminale e ignobile diretto a indebolire le fondamenta democratiche dello Stato italiano». Così il Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, nonché Vice Presidente della Conferenza delle Assemblee legislative regionale europee (Calre), in merito all’attentato avvenuto stamane a Brindisi. «L’Abruzzo è vicino ai familiari delle studentesse vittime di questo orrendo e vile attentato diretto a colpire un istituto scolastico – prosegue Pagano – Desidero esprimere il dolore mio personale, dei membri del Consiglio regionale, dei cittadini abruzzesi e il profondo cordoglio alle famiglie delle studentesse cui è stata spezzata la gioventù e la vita. La regione Abruzzo esprime vicinanza e solidarietà all’intera comunità pugliese»
L'Unione degli Universitari (Udu) dell'Aquila, "invita tutti gli studenti e tutti i cittadini ad un sit-in alle ore 18:30 a Piazza Palazzo, ognuno con un fazzoletto bianco. Alla follia di Brindisi, qualsiasi sia la mano, la risposta va data subito", recita il comunicato. Anche Espressione Libre è contro ogni forma di violenza: ‘’La notizia di quanto accaduto questa mattina a Brindisi –si legge in una nota- non poteva lasciare indifferente la nostra associazione, da sempre impegnata nella lotta contro ogni forma di violenza, di qualunque matrice essa sia. Ogni giorno ci battiamo per la legalità e per la libertà che i cittadini italiani meritano, ogni giorno ricordiamo le tante vittime che hanno perso la vita a causa delle “malattie” del nostro Paese. Quando a morire sono i giovani lo sgomento aumenta ancora di più ma insieme a esso aumenta anche la nostra voglia di lottare. Dobbiamo lasciare a loro, ai giovani, un Paese migliore di quello che stiamo vivendo. Per questo Espressione Libre sarà presente al sit-in contro la violenza che si terrà oggi pomeriggio in piazza Sacro Cuore a Pescara, alle ore 17.30.
“Tutti gli eventi organizzati dall’amministrazione comunale di Pescara e dalle altre Organizzazioni culturali della città nell’ambito della Notte dei Musei, prevista per oggi, si apriranno con un minuto di silenzio e di raccoglimento dedicati alla giovane vita spezzata da una bomba stamane a Brindisi, Melissa, uccisa a soli 16 anni mentre andava a scuola, con il grave ferimento di altri studenti. E soprattutto ogni evento si svolgerà in tono minore, ossia eliminando i momenti musicali, e limitandoci all’apertura delle mostre, delle esposizioni, frutto di mesi di lavoro e dell’impegno di giovani artisti che sono il segno della vita che lotta, ogni giorno, contro l’illegalità. E tutti gli eventi saranno dedicati a Melissa, a testimoniare la nostra vicinanza, la nostra solidarietà, l’immenso dolore di tutta la città per una tragedia che respingiamo”. Lo hanno detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e l’assessore alla Cultura Giovanna Porcaro commentando quanto accaduto a Brindisi e i provvedimenti assunti a Pescara. “Sono sconvolto da quanto accaduto stamane – ha detto il sindaco Albore Mascia -: non è possibile morire a 16 anni mentre si va a scuola, quando l’unica preoccupazione dovrebbe essere quella di ripassare la lezione per l’interrogazione della giornata o programmare la domenica da trascorrere con gli amici, pregustando le vacanze estive al mare. Non è possibile che una mano ignobile possa cancellare in questo modo delle vite bellissime, che appena si sono affacciate al mondo, che stanno programmando il proprio futuro, pensando al primo fidanzatino, al lavoro, alla possibilità di divenire, un giorno, madre, moglie. E questa tragedia tocca ancora più da vicino Pescara che appena la scorsa settimana è stata scelta, con Torino, come ‘Città della Legalità’: per la Giornata della Legalità e il XX Anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in programma per il prossimo 23 maggio al Teatro Circus, abbiamo anche fissato un collegamento in diretta, io e gli 800 studenti che mi affiancheranno, con l’Aula bunker del carcere dell’Ucciardone, a Palermo, dove ci saranno 1.500 studenti, partiti con le Navi della legalità, e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente del Consiglio Mario Monti per ricordare quelle stragi che sconvolsero l’Italia e riaffermare la nostra battaglia contro tutte le mafie. E Pescara si sta organizzando al meglio per quella giornata, che prevede anche la presenza di un ospite straordinario, da sempre impegnato nella lotta contro la criminalità organizzata, Don Luigi Merola. Un appuntamento che, a questo punto, per la nostra città assume una rilevanza ancora maggiore: il 23 maggio sarà l’occasione per ribadire la nostra vicinanza allo Stato. Per tale ragione – ha proseguito il sindaco Albore Mascia con l’assessore Porcaro – per la giornata odierna, pur confermando gli eventi promossi nell’ambito della Notte dei Musei, abbiamo deciso di imporre un tono ridimensionato alle iniziative, eliminando i momenti più ‘rumorosi’ e aprendo ogni attività con un minuto di silenzio e raccoglimento a partire dall’apertura della mostra PescarArt 2012 al Museo Vittoria Colonna agli eventi promossi presso l’Aurum in collaborazione con il Rotary, ossia il convengo e poi il ‘Calice della Solidarietà’. Sarà il nostro modo per esprimere vicinanza e solidarietà alla famiglia di Melissa, oggi rimasta con un grande vuoto e il sogno spezzato di una figlia strappata tragicamente alla vita, e alle famiglie degli altri ragazzi feriti nell’esplosione. Oggi viviamo un momento di profonda tristezza, non abbiamo certamente voglia di festeggiare, ma comunque vogliamo affermare il senso e il valore della vita sulla morte”.
Il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha osservato un minuto di silenzio per le vittime della bomba esplosa questa mattina a Brindisi con gli studenti di una scuola superiore di Lanciano. Il leader Idv ha sottolineato, prima del minuto di silenzio, che "mai come ora e' importante fare una scelta di campo: che senso ha tutto questo?". Gli studenti dell'istituto tecnico E. Fermi di Lanciano avevano invitato Di Pietro per un'intervista sulla caduta del muro di Berlino


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