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RUGBY WORLD CUP 2019: IL 'GLADIATORE' ABRUZZESE RICCIONI, INFORTUNATO, NON SCENDERA' IN CAMPO

Sabato 12 ottobre, alle ore 13.45 locali (6.45 italiane, diretta su RAI 2), gli azzurri affronteranno i Campioni del Mondo neozelandesi.

TOYOTA (GIAPPONE) - Dopo le vittorie contro la Namibia ed il Canada è arrivata la prima sconfitta dell'Italia contro il Sudafrica, lo scorso 4 ottobre, con il risultato di 49-3 in favore degli Springboks. Sin dai primi minuti, appena due, l'Italia ha dovuto far fronte all'infortunio di Simone Ferrari sostituito prontamente dall'azzurro abruzzese Marco Riccioni, il quale, non si è fatto intimorire dal Sudafrica, ha sostenuto i suoi compagni da vero “Gladiatore” con la sua prestanza fisica nel gioco di mischia.
Al 15' minuto un nuovo infortunio, questa volta, quello del pilone Riccioni che, dopo un importante placcaggio nei confronti del gigante sudafricano Ezebeth, deve lasciare irrimediabilmente il terreno di gioco. Prognosi: “contusione toracica con lesione della cartilagine costale”; attualmente, sta seguendo il protocollo HIA a seguito del duro colpo subito alla testa. L'Italia va letteralmente in ginocchio dopo l'espulsione al '43 di Andrea Lovotti per gioco pericoloso; il rosso ha costretto i suoi compagni a giocare in inferiorità numerica per tutta la ripresa. Gli Springboks, a questo punto, hanno dilagato portando a casa la prima vittoria nella competizione mondiale.
Il mondiale dell'Italia non è ancora finito: sabato 12 ottobre, ore 13.45 locali (6.45 italiane, diretta su RAI 2), si torna in campo per l'ultimo appuntamento contro i Campioni del Mondo neozelandesi, grandi favoriti anche per questa world cup 2019.
Per il momento, non ci sono state grosse sorprese che hanno potuto sconvolgere i pronostici dei bookmakers: il team azzurro, allenato dal CT Conor O'Shea, al momento con due partite vinte ed una sconfitta, è riuscito a staccare il biglietto valido per le qualificazioni al prossimo mondiale del 2023. Ora, occorre uno scatto di orgoglio per una rispettabile chiusura nel match contro la Nuova Zelanda ma non sarà facile viste le numerose assenze per gli infortuni delle prime linee azzurre. Sarà una “mission impossibile” ed O'Shea avrà un bel nodo da sciogliere per la formazione che scenderà in campo al Toyota City Stadium.
Intanto, dall'Italia sono arrivati in tutta fretta i giovanissimi piloni delle Zebre, Danilo Fischetti e Giosuè Zilocchi, per rimediare in estremis alle importanti assenze dei 4 piloni: gli squalificati Lovotti e Quaglio, gli infortunati Riccioni e Ferrari.
"Mi sembra un sogno" così, ha esordito il piacentino Zilocchi.
Dagli occhi dei giovanissimi Zilocchi (22 anni) e Fischetti (21 anni), emozionati come fosse il loro primo giorno di scuola, traspare tutta la felicità per questa chiamata “alle armi” in nazionale. "E' una emozione grandissima essere qui. Ho sempre sognato di poter partecipare a un mondiale, e ora è tutto vero. Ho una opportunità incredibile, e voglio godermela", puntualizza ancora il pilone delle Zebre. "Sin dalla preparazione di Pergine Valsugana abbiamo lavorato duro per essere pronti in qualsiasi momento in caso di necessità. Siamo professionisti, e se c'è bisogno di noi anche a competizione in corso - come in questo caso - è nostro dovere rispondere sul campo in modo adeguato".
“Ci speravo” - confessa Fischetti - “anche se il mondiale era quasi finito, mancava una sola partita ed era improbabile. E' una grande opportunità, la prendo al volo ed è una grande emozione questo esordio alla Coppa del Mondo contro gli All Blacks”.
Sarà difficile che l’Italia possa portare a casa il risultato, ma sarebbe importante dimostrare continuità con le buone prestazioni sia durante i test match estivi sia con le due partite di esordio del Campionato del Mondo con la Namibia e con il Canada.
I "tuttineri" neozelandesi, ritualmente, scenderanno in campo esibendosi, come prima di ogni incontro, con la loro tipica danza tradizionale “Haka” del popolo Màori emozionando, nel silenzio più assoluto, gli spettatori nel “Tempio giapponese del Toyota Stadium".
Passata l'emozione del momento, l'Italia, dopo tre partite dispendiose giocate in questo World Cup 2019, dovrà cercare almeno di restare dentro uno scarto di venti punti contro questa Nuova Zelanda. Un risultato del genere con i Campioni del Mondo sarebbe considerato un grande successo.
Massimo Bomba

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