PESCARA - “Parte da Pescara la sperimentazione del nuovo veicolo BlowCar, opera nata dall’ingegno dell’architetto Dario Di Camillo che ha incontrato la felice intuizione e lungimiranza della Fondazione PescarAbruzzo. Le Istituzioni saranno certamente vicine al lancio e alla promozione del modello che, dopo il debutto al Motor Show di Bologna, ha catturato l’attenzione dei mercati cinese e brasiliano, ma sono certo che anche le forze produttive e imprenditoriali saranno pronte a supportare un’iniziativa che può solo far bene alla ripresa economica dell’intero territorio”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che oggi ha preso parte alla presentazione ufficiale a Pescara del prototipo della Blowcar, l’auto ‘gonfiabile’, che ha eliminato le lamiere riducendo il peso della vettura a vantaggio di spazio e confort. Presenti al debutto pescarese del mezzo, completamente made in Italy, evento promosso dal presidente della Fondazione PescarAbruzzo Nicola Mattoscio, anche il vicepresidente della giunta regionale Alfredo Castiglione, e oltre al sindaco Albore Mascia, il Presidente della Camera di Commercio di Pescara Daniele Becci e della Camera di Commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo, il Presidente di Confindustria Abruzzo Mauro Angelucci, il Presidente di Confindustria Pescara Enrico Marramiero, il Presidente della Cna Fabrizio Di Costanzo, l’onorevole Pd Vittoria D’Incecco, il sindaco di Pianella Giorgio D’Ambrosio e l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Penne Napoletano, oltre al primario del reparto di Chirurgia Pediatrica dell’ospedale civile di Pescara Pierluigi Lelli Chiesa.
“Il Motor Show di Bologna – ha detto il Presidente Mattoscio – è stata la prima occasione per mostrare al grande pubblico il modello completamente italiano, nato da una partnership che ha visto il coinvolgimento anche di imprenditori locali per la costituzione di una società che con un capitale di 500mila euro porterà avanti il progetto di ricerca applicata per giungere alla produzione a tappeto”. La Blowcar, presentata dall’architetto Di Camillo, offre un modello di auto altamente innovativo e tecnologicamente avanzato mutuando l’idea dei sistemi gonfiabili utilizzati in ambito aereospaziale, concentrando i propri sforzi sulla sicurezza e l’innovazione, con una veste in tessuto-gomma, che elimina le vernici inquinanti, le lamiere. Dunque una concept car portatrice di una tecnologia sino a oggi mai applicata al settore dell’automotive che sarà sul mercato dal dicembre 2012 nel segmento delle microbar, con una motorizzazione sia elettrica, sia endotermica che ibrida. Dal prossimo anno verrà prodotta nelle versioni BlowRoad, BlowEco e BlowCabrio con tre possibili personalizzazioni della Blow Chamelon, e con un prezzo che oscillerà tra gli 11mila e i 15mila euro. “Ho seguito la nascita del progetto sin dalla sua fase embrionale – ha detto il sindaco Albore Mascia – e onestamente mi rende orgoglioso come primo cittadino pensare al successo di un’iniziativa nata a Pescara, all’interno degli uffici della Fondazione in corso Umberto. Bene ha fatto il Presidente Mattoscio a coinvolgere tutte le attività imprenditoriali locali in un progetto che adotteremo moralmente e istituzionalmente. Le Istituzioni saranno infatti vicine a un’idea che potrebbe veicolare all’estero il marchio Abruzzo e il marchio Pescara, un passo fondamentale nel periodo di crisi che stiamo vivendo, ma che pure sono certo supereremo”.
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