Impossible2Possible Italia diventa realtà e per la prima volta in Europa offrirà gratuitamente a 5 ragazzi l’opportunità di realizzare un’esperienza sportivo-educazionale unica nel suo genere: scoprire l’ecosistema alpino, i suoi territori e le sue tradizioni percorrendo in 5 giorni circa 200 km attraverso le alpi lombarde. La prima spedizione italiana si terrà in Valtellina, partenza fissata il 21 luglio a Livigno dove proprio in quella settimana si svolgerà la seconda edizione degli Adventure Awards Days, il Festival internazionale dedicato all’avventura a cui partecipano i principali protagonisti di imprese al limite dell’impossibile realizzate tra i ghiacciai dei poli, in mare, nei deserti, in solitaria o in gruppo.
Partiranno da un’altitudine di 1.500 metri, ma raggiungeranno e supereranno i 3.000 metri d’altezza, durante le giornate di spedizione affronteranno dislivelli altimetrici di centinaia di metri, due notti le passeranno in comodi rifugi e due notti se la dovranno cavare in autonomia dormendo in tenda. Ad attenderli lungo il tragitto ci saranno tantissime sorprese da scoprire e da gustare. I ragazzi potranno contare sull’apporto di un team eccezionale composto da alcuni dei migliori atleti ed esploratori al mondo che avranno il compito di guidarli, assisterli, motivarli e insegnare loro i segreti tecnico-sportivi per affrontare ogni elemento, ogni superficie e ogni difficoltà. Ci saranno Marco De Gasperi, pluricampione mondiale di corsa in montagna, Michele Pontrandolfo esploratore, Marco Berni esperto runner tra i ghiacci dell’Alaska e sugli ultra runner Ray Zahab e Stefano Gregoretti. Alla logistica penseranno Davide Ugolini, Renzo Moltrasio, Fabio Pasini e Domenico Barbalace, tutti esperti di gare di durata e di resistenza. Ci sarà anche un team dedicato al supporto mediatico formato da giornalisti, freelance e video operatori che aggiorneranno i media attraverso canali interattivi social (pagina Facebook impossible2Possible Italia) e sito www.stefanogregoretti.com, comunicati stampa e contributi fotografici e video formato da Laura Galli, Matteo De Angelis e Laurent Colombo.
Percorreranno strade asfaltate, sterrate, percorsi rocciosi e boschivi, attraverseranno ghiacciai e pinete, ammireranno gli imponenti fortini della Grande Guerra, faranno il bagno in cascate meravigliose e vedranno i più bei passi valtellinesi. Ogni giorno sarà una nuova avventura, anche l’ultimo, quando prima di far rientro in piazza a Livigno affronteranno un sali-scendi che li porterà ad affrontare un dislivello di 2.100 metri d’altezza. Saranno eccellentemente equipaggiati grazie a importanti sponsor come New Balace, Canada Goose, Ferrino che forniranno scarpe, abbigliamento e materiale tecnico, mentre Agisko e Riccione Piadina penseranno a rifocillarli per affrontare la grande impresa.
Impossible 2 Possible è il progetto internazionale fondato dal campione canedese di ultra trail Ray Zahab da cui nel 2008 è nata l’omonima ‘organizzazione no profit’ dedicata a ispirare, educare i giovani affinché essi stessi abbiano un impatto positivo sulla comunità globale. Lo fa coinvolgendoli in avventure appassionanti a stretto contatto con la natura, con lo sport, la scienza e l’interattività. Una miscela ideale per spronare i più volenterosi a mettersi alla prova, non solo fisicamente, ma anche interiormente sfidando i propri limiti. Il tutto a impatto ambientale ridottissimo perché tutti gli itinerari di ‘i2P’ si percorrono correndo.
Il progetto prevede oltre alla corsa su lunghe distanze, un tema scientifico di approfondimento per ciascuna spedizione, che viene affrontato con il supporto in loco di docenti qualificati. Durante le spedizioni sono coinvolti anche istituti scolastici superiori che, attraverso ponti satellitari offerti gratuitamente, possono seguire i racconti emozionanti dei giovani e gli approfondimenti scientifici. Ad oggi sono oltre 120 gli istituti coinvolti in tutto il mondo tra cui scuole brasiliane, spagnole, russe, keniote, 60 i ragazzi che hanno partecipato alle spedizioni, mentre quelli coinvolti in totale superano i 100.000.
Impossible 2 Possible Italia è stato creato dall’ultra trailer riccionese Stefano Gregoretti, una leggenda tra i runners che percorrono grandi distanze con alle spalle un medagliere che conta la vittoria della corsa tra i ghiacci Yukon Arctic Ultra, la vittoria della Gobi March e il record mondiale di traversata invernale dell’Isola di Baffin. Il progetto italiano si è sviluppato in un paio di anni, il primo passo sono state le partecipazioni di Gregoretti a spedizioni e brefing organizzativi di Impossible2Possible, poi lo scorso inverno il ventenne Alessandro Aime è stato il primo ragazzo europeo a partecipare ad una spedizione di i2P correndo nel deserto dell’Atacama in Perù assieme a coetanei statunitensi e canadesi. Quest’estate il grande lavoro di preparazione si concretizza proponendo in Italia il format nord americano di Impossible2Possible.
Per dare il suo apporto e a testimoniare l’importanza dell’evento sarà presente anche Ray Zahab, fondatore di Impossible2possible, che correrà assieme all’amico Gregoretti e ai veri protagonisti: 5 giovani ragazzi, tutti di età compresa tra i 21 e i 27 anni, provenienti da diverse regioni d’Italia. La squadra è composta dal 21enne Alessandro Aime da Robecco in provincia di Milano, Camilla Airaldi 21enne dalla provincia di Cuneo, dal 21enne riccionese Ivan Giometti e dal 23enne Giulio De Angelis da Morciano in provincia di Rimini e da Enrico Ponta, 27enne da Tortona in provincia di Alessandria.
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