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Alice Lizza è Offline

Il nuovo programma in onda su Rai2 ogni giovedì alle 23.30

Partire dalla bella Italia e percorrere 50.000 chilometri per raggiungere i personaggi della nostra era.
Dall’idea di partenza, un anno di lavoro, di connessioni, di contatti, di impegno comunicativo per arrivare a mettere tutto in una valigia, girare intorno al mondo e raggiungere la modalità offline.
Dalle isole hawaiiane a San Francisco, da New York passando per Los Angeles, a Londra e poi in giro per l’Italia: un viaggio intorno al mondo alla scoperta dei personaggi che caratterizzano la nostra vita.
Ritroviamo sempre lei, Alice Lizza, che ci conduce in una nuova avventura multimediale che potremo seguire dal prossimo 16 luglio su Raidue, il giovedì in seconda serata.
Rendere conto dell'intersoggettività del mondo non è cosa semplice, capire come sta cambiando la nostra realtà con l’accesso a nuovi mezzi comunicativi è cosa importante, ma andare Offline è ancora di più, perché vivi direttamente dalla voce degli attori cioè che di geniale ci sta avvolgendo nelle spire del nostro tempo.
Definire Alice una presentatrice è cosa molto riduttiva perché, in modo semplice e coinvolgente, sa tirare fuori l’anima dei personaggi, così come esprime tutta la sua abilità nel mettere a proprio agio il telespettatore, per vivere il meglio delle nuove tecnologie, della globalizzazione, del progresso così accelerato che nuovi mezzi di comunicazione ci permettono di seguire. Nell’era dei social network, della rete che ci segue ad ogni passo, dei nuovi linguaggi che diventano sempre più universali è importante ascoltare, riflettere, comprendere nuovi modi di vivere: è necessario fare log out, chiudere una sessione per cercare di capire che un’altra ci sta “investendo” e possiamo farlo solo andando Offline.
Spiagge incantate, città movimentate, personaggi stravaganti e riflessioni profonde sui misteri della vita. Un mondo colorato che sa esprimere, in ogni tonalità, ciò che è oggi la nostra realtà ed è proprio la fisica ad insegnarci che la luce è una particella di energia che muove le onde su determinate frequenze e ognuna di queste determina il suo colore, quello che appare ai nostri occhi e fa vibrare il nostro cuore. Ogni colore è l’espressione dell’anima di Alice, nel progetto e nel senso di libertà che trasmette ogni sua intervista, ma tanti sono i protagonisti che girano al di là della scena e vivono, con la sua stessa anima, le emozioni del racconto. Citiamo, ad esempio ciò che il fotografo di scena, Claudia Ferri ha immortalato con la sua Nikon: due donne sorridenti ed evidentemente mastectomizzate. Un grido di dolore e di gioia, di avvertimento e riflessione che ti prende al primo sguardo e ti dà l’idea di quanto potente possa essere il messaggio fotografico, legato alla sensibilità di chi scatta. Foto pubblicata su Instagram e Facebook e bannata per contenuti impropri, forse per il mancato rispetto del comune senso del pudore. Anche questo è “social”.
Sempre senza ordine di importanza, ma sempre dopo il capitano Alice, si distinguono nella troupe degli abruzzesi che sta invadendo la RAI: Davide Starinieri, regista magnus, Mattia Tedeschi assistente, operatore fonico; la già citata Claudia Ferri fotografa di scena; Matteo Di Simone montatore; Roberta D'Angelo, fonico missaggio audio; Francesco Di Francesco direttore doppiaggio; Tonino Bosco, animazioni grafica, illustratore; Virginia Capoluongo, grafica; Emiliano Colantoni, grafico 3D + sigla; Gianluca Palma, color correction; Giovanni Di Iacovo, sceneggiatore; Maurizio Di Fazio, assistente ai testi, redattore web; Paola Ceccarelli, produttore esecutivo (di Milano); Alice Melloni, assistente ai testi, segretaria di produzione (di Modena, ma vive a Pescara); Chicca Rubbiani, stylist (di Roma e Napoli); Alessandro Bartoli e Danilo Turco, consulenti musicali.
L’IDEA - Disconnettersi, per poi riconnettersi veramente. Attraversare lo schermo dei mille device per incontrare i protagonisti globali del nostro tempo, fuori dal web tra le strade del mondo. Offline è un viaggio intorno ai nuovi modi di vivere nell’era dei social network e del full-time online. Uno sguardo sui giorni che verranno attraverso gli occhi dei più grandi artisti, pensatori, innovatori del nostro tempo. Offline è il nuovo programma tv di Rai2, in onda dal 16 luglio alle 23.30, per quattro giovedì consecutivi.
Documentario di viaggio bifronte (oltre che in tv, viaggia infatti anche sui social network), Offline vuole raccontare come la società e le interazioni umane, dalle più complesse alle più elementari, stanno cambiando per effetto delle reti sociali che corrono su Internet.
Cronache da un globo interconnesso completamente rifondato rispetto a quello che avevamo davanti agli occhi appena dieci anni fa.
Alice Lizza (autrice, conduttrice e voce off) e Davide Starinieri (autore e regista) incontrano durante il viaggio grandi personaggi del mondo dell’arte, del cinema, della musica, della comunicazione e della produzione indipendente. Prime tappe del viaggio intorno al mondo Stati Uniti, Europa e Italia. Personaggi che esercitano un forte impatto sulla comunità virtuale. Personaggi famosi già prima dell’irrefrenabile rivoluzione digitale di questi ultimi anni, o “famosi nativi digitali”, forti, a volte, di un seguito impressionante fatto anche di milioni di followers su Twitter, Facebook e Instagram.
Alice è un’ internauta 2.0, dipendente dai social network e perennemente connessa online. Assuefatta dalla virtualità si accorge di perdere quasi in modo inconscio tutto ciò che la circonda: suoni, volti, emozioni, paesaggi, colori…realtà. Decide così di trasformare la sua esperienza online in un’avventura vera e propria: come se fosse dentro Google Maps, attraversa luoghi distanti del globo, incontra i personaggi che segue sui social e interagisce con i device passando, attraverso gli schermi, dal virtuale al reale in pochi istanti.
GLI INCONTRI - Uno dei primi più significativi incontri di Alice è con il californiano Zack King, “l’illusionista dei video di sei secondi”, youtuber e web celebrity, seguito da 4 milioni e mezzo di follower online e materializzato in carne ed ossa davanti lo schermo. E che dire di Shea? Il suo blog “peaceloveshea” è letto forse più del New York Times. Online così come Caroline Vreeland, Cuba Scott, nipote di Ridley e disegnatrice di successo, Eleonora Carisi, e il poliedrico Marcelo Burlon, pr e imprenditore che sui social ha fondato un impero di marketing con il suo brand. E poi lo scrittore Bruce Sterling, teorizzatore del Cyberpunk e grande sostenitore dell’innovazione digitale. Più italiani i volti di Maccio Capatonda, intervistato tra radio e uscite cinematografiche, Caparezza, nel backstage dei suoi show unici, Linus, il volto e la voce di Radio Deejay durante le immancabili deejay ten. E ancora Terry Gilliam, cineasta dall’esasperato eclettismo figurativo, sublime e kitsch, antico e moderno, online su Fb con le sue caricature psichedeliche e avventure intorno al mondo.
Non solo web influencer, ma anche voci fuori dal coro virtuale che chiedono di essere offline per tenere la propria vita ancorata alla realtà: David LaChapelle, fotografo di fama internazionale, famoso per i suoi ritratti a star e top model, passato alla fotografia d’arte e ritiratosi a Maui. Vanessa Beecroft, performer controversa e sensibile ai cambiamenti del mondo dentro e fuori di lei, poi fotografi, artisti contemporanei, coacher, “influencers”, sportivi, attori e cineasti, musicisti alternativi e personalità che hanno scelto di continuare a vivere a latere dei social e del pensiero unico digitale. I loro followers sono anche in carne e ossa. Personaggi di culto, dall’importanza capitale in questo nostro tempo cadenzato dal trillare delle “notifiche”.
Tutti i personaggi intervistati interagiscono con “Offline” online, attraverso Facebook e Twitter, e in questo modo e in questo senso il cerchio può considerarsi chiuso.
ELENCO PERSONAGGI - Tra i personaggi intervistati e in onda nelle quattro puntate di Offline:
David LaChapelle, fotografo e videomaker di moda di fama internazionale, già al lavoro con Madonna,
Michael Jackson e numerosi altri; a livello mondiale, dal 2006 ha lasciato il mondo del fashion per iniziare a lavorare su temi ambientalistici e di denuncia. È completamente offline e continua a percepire la bellezza e il senso di sublime a contatto con la natura selvaggia delle Hawaii;
il rapper Caparezza;
Zach King, il “re di Vine” che ha milioni di followers sui social, capace di trasformare oggetti in esseri viventi e di volare con un ombrello in mano;
Jason Bentley, direttore artistico, storico dj e speaker di KCRW radio, la “radio della California”;
El Mac, “il Michelangelo dei murales”;
Nick Oliveri, pietra angolare del rock alternativo americano, bassista di Queens of the Stonage e Kyuss;
Francesco Carrozzini, fotografo di haute couture, famoso per i suoi ritratti a star di fama mondiale, figlio di Franca Sozzani, fidanzato di Lana del Ray;
Eleonora Carisi, blogger italiana di fama internazionale;
il geniale Paul Budnitz, creatore di Ello, il social network libero dalla pubblicità che vuole fare concorrenza a Facebook e fondatore del toyshop Kidrobots;
Cuba Scott, modella diciassettenne, volto della campagna 2015 “Summer Just Cavalli”, nipote del regista Ridley Scott;
Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia;
Vanessa Beecroft, artista e performer gigantesca, vive a Los Angeles, ma è protagonista del “Padiglione Italia” alla Biennale di Venezia 2015. È una delle artiste italiane più rappresentative all’estero;
Bruce Sterling, teorizzatore del Cyberpunk e grande sostenitore dell’innovazione digitale;
Caroline Vreeland, cantante, modella, nipote di Diane Vreeland;
la blogger-star Shea Marie, che con i suoi 800.000 follower domina instagram; la cantautrice, multistrumentista e artista tout-court Joan As Police Woman;
Sebastian Chan, l’uomo che sta rivoluzionando i musei, rendendoli connessi e interattivi, anzi, “usb friendly”;
Maccio Capatonda, regista, attore e autore che quest’anno ha sbancato al cinema col suo primo film;
Terry Gilliam, cineasta dall’esasperato eclettismo figurativo, sublime e kitsch, antico e moderno, online su Fb con le sue caricature psichedeliche e avventure intorno al mondo;
Linus, illuminato deus ex-machina di Radio Deejay e dell’intero panorama radiofonico italiano di ieri, oggi e domani;
lo street-artist Millo;
Bibbe Hansen, attrice di Andy Wahrol e la factory oggi artista digitale madre di Beck;
Shantell Martin, artista emergente della scena newyorkese;
Mo Coppoletta, tattoo-artist tra i più noti;
Marcelo Burlon, imprenditore di se stesso, brand manager, sul web vero guru di stile;
Gnam Box, il loro “food blog” è un piccolo prodigio di gusto e successo;
Paola Gianotti, una campionessa di fatto in giri del mondo in bici;
Lorenzo Thione, da bing al palco di Broadway parlando di social network;
Mr Brainwash, lo street artist più mondano e hype della nostra generazione;
Megan Massacre, tatuatrice e star tv di Ny Ink e American Worst Tattoo;
Cocorosie, duo band parigino;
Blonde Redhead, storica band formata da due siciliani e una giapponese da NY
e poi Giorgio Moroder, Milo Manara, Jovanotti, Bluvertigo, Tanino Liberatore, Floria Sigismondi, Massimo Banzi, Riccardo Luna.
FORMAT - Offline è un documentario di viaggio 3.0.
Incontrando i personaggi in zone differenti del pianeta e intervistandoli con domande sulla loro vita, lavoro e passioni, si focalizza in particolar modo sul rapporto che questi intrattengono con il web, la rete, i social. La narrazione segue il filo di un ipotetico viaggio di Alice verso l’incontro reale con i protagonisti della trasmissione, che lei già seguiva e apprezzava, ma con cui interagiva soltanto in maniera virtuale (la genialità dell’idea).
Con escamotage di regia, tra web e realtà si dialoga continuamente, senza posa. Si passa dall’online all’offline come in un continuo botta e risposta, senza soluzioni di continuità. Si “entra” nel computer per oltrepassare lo schermo e dare un viso e un corpo a semplici account e profili, benché spesso di gran successo.
L’obiettivo del format è indagare quali siano le conseguenze che i social network stanno avendo sulla nostra quotidianità, sulla percezione degli altri, delle idee, delle distanze sociali e della comunicazione; quali siano gli effetti positivi e negativi della rete, quali i lati più oscuri e quali le speranze per un futuro di condivisione.
Si cercherà di capire quali siano i limiti oltre i quali la vita online rischia di togliere qualcosa alle esperienze reali, e quanto invece il web sia fondamentale per la crescita e lo sviluppo dell’uomo contemporaneo.
Buon viaggio, Alice!

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Domenico è un grande allenatore di fitness clicca qui per guardare il suo profilo