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DUCHI DI CASTELLUCCIO: VINI BIOLOGICI ALL'INSEGNA DELL'INNOVAZIONE

Ai vitigni storici come quelli del Trebbiano, Moscato e Montepulciano se ne aggiungono altri di altrettanta qualità come Passerina, Pecorino, Cococciola, Syrah, Fiano e Chardonnay.

PESCARA - Immersi nel verde, in una distesa a perdita d’occhio, tra vigneti pieni di storia c’è l’azienda Duchi di Castelluccio. A Scafa nella provincia di Pescara, questa cantina è sinonimo di qualità per quanto riguarda il settore biologico e Biovegan.
Tra le cantine più interessanti e innovative d’Abruzzo abbiamo selezionato per voi proprio i Duchi di Castelluccio, azienda fondata nel 1971 con sessanta ettari di vigneti tutti D.O.C. e I.G.T.
Tra i vitigni storici come quelli del Trebbiano, Moscato e Montepulciano se ne aggiungono altri di altrettanta qualità come Passerina, Pecorino, Cococciola, Syrah, Fiano e Chardonnay. In visita all’azienda un gruppo di giornalisti enogastronomici firmati FIGEC ( Federazione Italiana Giornalismo, Editoria e Comunicazione) a cui fa capo Il Consigliere Nazionale Donato Fioriti, hanno potuto confermare la qualità del vino attraverso la degustazione con abbinamenti di prodotti locali.
In degustazione Un Pecorino Biologico 2024, un Cerasuolo Biologico 2024 ed un Montepulciano Biologico 2024 della linea Tenuta Cipressi.
Un vino dal nome intrigante ha colpito i giornalisti in visita, un'etichetta particolare che ritrae un volto di donna chiamato ‘’Il Capriccio della Duchessa’’ della linea top Blend vinificato in bianco, rosato e rosso.
Questa azienda non è solo un fiore all’occhiello nel panorama abruzzese e italiano, ma è molto apprezzata all’estero da esperti del settore che ogni giorno scelgono un prodotto Made in Italy di altissima qualità.
Annamaria Acunzo


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