3
<<

AL VIA IL 6 NAZIONI: L'ITALIA PUNTA SUL NEO CAPITANO BIGI, RISPONDE ALL'APPELLO L'ABRUZZESE RICCIONI

Esordio dell’Italia di Smith a Cardiff contro il Galles, sabato 1 febbraio, alle ore 15.15, diretta su Dmax

ROMA – Archiviata l'esperienza non esaltante per l'Italia nella World Cup 2019 in Giappone anche a causa del tifone Hagibis e delle polemiche conseguenti in merito alle discutibili decisioni dell'organizzazione, il team azzurro riparte per una nuova tournée del rugby internazionale: il Torneo del Sei Nazioni 2020.
Il sipario si apre il 1 febbraio al Principality Stadium di Cardiff, ore 15.15 (ora italiana), diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre. L'Italia affronterà fuori casa il Galles con il debutto della nuova guida tecnica Franco Smith, 47enne, sudafricano, ex-giocatore di rugby e poi allenatore per sei anni nel Benetton Treviso. Il successore del CT Conor O’Shea, chiarisce, senza mezzi termini, che bisogna liberarsi del pesante macigno addosso agli azzurri: “ventidue sconfitte di fila (con O’Shea, prima e Jacques Brunel, dopo) sono un peso insostenibile”.
“Essere qui di nuovo in Italia - continua il CT azzurro - per me è un grande piacere. E' molto importante ricreare un dna per questa squadra, vogliamo avere un'etica nel lavoro molto alta e vogliamo essere una squadra molto presente in campo. Sono contento e orgoglioso di questo nuovo incarico, porterò la mia esperienza maturata nel Super Rugby e nel Pro-Rugby in sudAfrica”.
Non sarà una passeggiata per l'Italia affrontare i campioni uscenti del Galles, una squadra molto forte ed anche la più titolata del Sei Nazioni con all'attivo 39 vittorie, ma non sarà una mission impossibile visto che i dragoni scenderanno in campo falcidiati da tante assenze come Patchell, Williams e Davies.
L'Italia di Smith punta al rinnovamento con uno staff nuovo anche nell'organico con l'arrivo del medico Nicolò Gori e con il mental coach, Claudio Robazza, prof. dell'Università G. d'Annunzio, già preparatore atletico del Benetton Treviso.
La guida azzurra, questa volta, non sarà l'onnipresente Sergio Parisse, figlio d'arte dell'ex ala neroverde aquilana Sergio Senior Campione d'Italia nel 1967, ma - voci di spogliatoio – dicono che scenderà in campo all'Olimpico nell'ultimo match del Torneo contro l'Inghilterra.
Il gravoso compito di guidare l'Italia, in questa nuova avventura, sarà affidato al tallonatore emiliano delle Zebre, il ventottenne, Luca Bigi: “Arrivare dopo una striscia di nomi come Sergio, Leo, Castro, Jayden e prima ancora Alessandro Troncon è motivo di orgoglio. Per me è un nuovo percorso, un girar pagina con il nuovo staff che mi ha dato la responsabilità di capitano con un supporto di un gruppo di leader e con il compito di guidare la squadra in campo ma, soprattutto, fuori dal campo. Siamo focalizzati sul nostro lavoro, la responsabilità per un capitano per il Sei Nazioni è importantissima; è il Torneo più antico al mondo, c'è un impatto mediatico importante”. “E' importante – conclude il capitano - stare sul pezzo rappresentando la squadra, il movimento e la Nazione davanti ad un Torneo così importante portando in alto la bandiera italiana”.
Una conferma non di poco conto quella del mediano di apertura Tommaso Allan che, se scenderà in campo, potrà fare la differenza mettendo in difficoltà i dragoni gallesi con i suoi precisi calci piazzati.
Nella rosa dei convocati rispondono all'appello sia i giocatori d'esperienza sia i giovani che vogliono affermarsi nella vetrina internazionale del Guinness Six Nations 2020 come Marco Riccioni, il pilone abruzzese della scuola Benetton Treviso, che si è meritato già il posto nella spedizione dei Mondiali in Giappone. Grande carattere, incredibile forza, fisico imponente, mani eccellenti fanno del Gladiatore abruzzese uno dei migliori piloni azzurri nel panorama rugbistico italiano. Ha esordito nella nazionale maggiore, lo scorso anno, nel match contro l'Irlanda, ha vinto il suo primo scudetto con la maglia del Calvisano prima di compiere il salto nel club trevigiano.
Ancora una scontata conferma arriva nelle seconde linee con Dean Budd, Federico Ruzza e Alessandro Zanni; novità l'esordiente Nicolò Cannone che muove i suoi primi passi, dopo aver lasciato l'accademia federale, prima con il Petrarca Padova poi dall'autunno 2018 con il Treviso.
Da segnalare, invece, il ritorno dopo un lungo infortunio alla spalla dell'ala azzurra, Leonardo Sarto, che, quest'estate, ha firmato ufficialmente con il Benetton Treviso dopo la breve esperienza con Leincester.
Un gran lavoro, senza dubbio, per il neo allenatore azzurro Franco Smith che durante tutta la settimana non ha risparmiato i giocatori nella preparazione in vista dell'incontro di Cardiff: “Tutti i giocatori – ha dichiarato il Ct azzurro - hanno dato il massimo e mostrato una grande attenzione verso le indicazioni, oltre che una grande voglia di fare bene con la maglia della Nazionale Italiana facendosi trovare sempre pronti. Ci si aspetta ora davanti una settimana altrettanto importante verso la partita contro il Galles”.
Valigie pronte, dunque, per gli Azzurri: partenza mercoledì 29 febbraio per Cardiff, mentre giovedì 30 alle 14.00 locali (15.00 italiane) sarà ufficializzata la formazione che scenderà in campo contro il Galles nella prima giornata del Guinness Sei Nazioni 2020.
Massimo Bomba

Il Team Azzurro:
Pietro CECCARELLI (Edinburgh Rugby, 9 caps)
Danilo FISCHETTI (Zebre Rugby Club, esordiente)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 40 caps)
Marco RICCIONI (Benetton Rugby, 7 caps)
Giosuè ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 2 caps)
Tallonatori
Luca BIGI (Zebre Rugby Club, 24 caps)
Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 10 caps)
Federico ZANI (Benetton Rugby 13 caps)
Seconde Linee
Dean BUDD (Benetton Rugby, 26 caps)
Niccolò CANNONE (Argos Petrarca Rugby/Benetton Rugby, esordiente)
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 18 caps)
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 117 caps)
Flanker/n.8
Marco LAZZARONI (Benetton Rugby, 4 caps)
Giovanni LICATA (Zebre Rugby Club, 8 caps)
Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 22 caps)
Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 13 caps)
Abraham STEYN (Benetton Rugby, 36 caps)
Mediani di mischia
Callum BRALEY (Gloucester Rugby, 5 caps)
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 36 caps)
Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 15 caps)
Mediani di Apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 54 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 39 caps)
Centri/Ali/Estremi
Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 22 caps)
Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 62 caps)
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 14 caps)
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 23 caps)
Matteo MINOZZI (Wasps Rugby, 16 caps)
Luca MORISI (Benetton Rugby, 29 caps)
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club, 24 caps)
Leonardo SARTO (Benetton Rugby 34 caps)
Alberto SGARBI (Benetton Rugby, 29 caps)

Allmedia Comunicazioni P.I.01986210688 - tel. 3279033474
Testata giornalistica AllNewsAbruzzo.it registrata presso il Tribunale di Pescara al n. 18/2011 dell'8/11/2011 - Iscrizione al Roc n. 22390.
Alune fotografie potrebbero essere prese dalla rete consideandole di dominio pubblico. I leggittimi proprietari, contrari alla pubblicazione, possono contattare la redazione.