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DOMANI PAOLA GASSMAN, MILO VALLONE, E IL CINETANGO DI ASTOR PIAZZOLLA

Si comincia alle ore 18, all’Aurum, con la proiezione del filmato e la presentazione del volume ‘Alberto Spadolini alla Scuola di Gabriele d’Annunzio’

PESCARA - Dal ‘Notturno’ dannunziano di Paola Gassman e Milo Vallone al Cinetango di Astor Piazzola con il Maestro Pitocco al bandoneon sino alla velocità di Tazio Nuvolari. Sono quattro gli eventi che domani, martedì 7 settembre, a partire dalle ore 18, animeranno la quinta giornata della terza edizione del Festival dannunziano con personaggi di assoluto prestigio, chiamati in forze per sostenere la raccolta fondi in favore della pineta dannunziana, campagna alla quale è legata l’edizione 2021 della kermesse artistico-culturale.
“Tanti gli eventi concentrati nella quinta giornata – ha commentato il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri –, che significa la partecipazione di decine di artisti di fama internazionale che si sono mobilitati per d’Annunzio, per restituire veridicità e vigore al nome e all’immagine di un uomo e di un poeta straordinario. E la loro presenza rappresenta uno stimolo per migliaia di pescaresi che in questi giorni stanno donando anche piccole somme che però ci permetteranno di dare concretezza all’opera di recupero dei luoghi dannunziani devastati dai roghi del primo agosto scorso. Lo abbiamo visto ieri sera con il sold out registrato per il Concerto di De Gregori, lo continueremo a vivere nelle prossime ore in ciascun evento promosso”.
Domani, martedì 7 settembre, la quinta giornata di eventi partirà alle ore 18, all’Aurum, con la proiezione del filmato e la presentazione del volume ‘Alberto Spadolini alla Scuola di Gabriele d’Annunzio’ con la partecipazione dell’autore Marco Travaglini per l’Atelier Spadolini, un volume che racconta dell’incontro tra il giovane Spadò con il suo fisico scolpito e il Vate al Vittoriale degli Italiani.
Alle ore 19 torna alla ribalta il tema che rappresenta il leit motiv di tutta la terza edizione del Festival, ossia ‘La Città che sale: Ritmo, Velocità e Movimento’, che si ritrovano per intero nell’incontro, fissato sempre all’Aurum, su ‘Gabriele d’Annunzio, Tazio Nuvolari e la velocità’, con Attilio Facconi, storico dell’auto, della Mille Miglia e di Tazio Nuvolari, con la proiezione di filmati e la presentazione del libro ‘Sulle strade della Mille Miglia’: selezionatissime fotografie delle auto d’epoca, fanno rivivere l’atmosfera della Mille Miglia e ammirare l’immenso patrimonio architettonico e artistico delle città, insieme ai luoghi più significativi, solcati della competizione.
Il volume dedica un capitolo alla storia della Mille Miglia del 1938. È una rilettura, a ottant’anni di distanza, della XII edizione della storica gara, un approfondimento arricchito da documenti e fotografie di quella corsa. L’edizione è impreziosita dall’intervento di Giordano Bruno Guerri, scrittore, storico e Presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, su “Gabriele d’Annunzio e l’automobile”. Un omaggio al sommo poeta scomparso un mese prima della partenza della Mille Miglia del 1938. Nel libro i testi sono in italiano e inglese.
Due gli appuntamenti che si svolgeranno alle ore 21: il primo, al Teatro d’Annunzio, con il ‘Cinetango: d’Annunzio e il Tango, a 100 anni dalla nascita di Astor Piazzolla’ con il Direttore Molinelli e il maestro Massimiliano Pitocco al bandoneon. Massimiliano Pitocco ha iniziato a 7 anni lo studio del Fisarmonica con il M° Di Zio e successivamente a Parigi con il M° Max Bonnay, diplomandosi nel 92 al Conservatorio Nazionale Superiore, nel 93 al Conservatorio della “Ville de Paris” e sempre nello stesso anno al concorso regionale d’Ile de France ottenendo sempre il Primo Premio con medaglia d’Oro. Nel 92 si diploma con lode in Organo a Pescara con la Professoressa Franzoni, nel ‘94 in Fisarmonica a Bari dove ha studiato Fuga e Composizione con il M° Alandia. Si perfeziona successivamente in Fisarmonica con i Maestri Lips, Zubitsky, Mornet, Ellegaard, e in Organo con Kopman, Roth, Rogg e per due anni a Cremona con Radulescu. E’ vincitore di numerosi Concorsi Internazionali di Fisarmonica, tra cui il Primo Premio a Castelfidardo (1986 e 1988) e il Secondo Premio alla “Coppa del Mondo” (Svizzera 1989). E’ spesso invitato a tenere Conferenze e Seminari oltre che a presiedere le giurie delle più importanti competizioni internazionali quali il Premio di Castelfidardo e Klingenthal. Dopo aver studiato profondamente la filologia barocca, è oggi considerato tra i più importanti esecutori e filologi del mondo per il repertorio di Bach con la Fisarmonica. Ha suonato in importanti Teatri di tutto il mondo come quelli di Monaco, Francoforte, Concertgebouw di Amsterdam, Bruxelles, Amburgo, Lisbona, Belgrado, Vienna, Parigi, Lione, Lussemburgo, Budapest, Konzerthaus di Berlino, Tonhalle di Zurigo e Lucerna, Città del Mexico, Sydney, Tokyo, Yokohama, EAU, Marocco, San Paolo di Brasile, USA, e nei maggiori Teatri italiani come il Parco della Musica a Roma, Goldoni di Venezia, Bellini di Napoli, Politeama di Lecce, Verdi di Trieste, Pergola di Firenze, Sala Verdi di Milano, Massimo e Biondi di Palermo, Piccinni di Bari, Comunale di Bologna, Biennale di Venezia. Da anni suona anche il Bandoneòn e si è dedicato al Tango ed in particolare alla musica di Piazzolla; nel 1998 ha fondato il quartetto “Four for Tango”, nel 2000 il TrisTango e nel 2006 il sestetto “Viento de Tango”. Nel 2002 ha suonato e diretto in Svizzera l’Opera “Maria de Buenos Aires” di Piazzolla-Ferrer riscuotendo notevole successo di pubblico e di critica. Ha collaborato e collabora con grandi musicisti e attori quali Milva, Bacalov, Morricone, Fedele, Bussotti, Kremer, Piovani, Capossela, Placido, Mastelloni, Riondino, Decaro; ha registrato numerose colonne sonore per film di cinema e televisione e inciso diversi CD per le case discografiche Wergo, Dynamic, Sculture d’Aria, Riovoalto-Ducale, Wide, Azzurra e MAP. È titolare della cattedra di Fisarmonica al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e ha tenuto Masterclass alla Royal Academy di Londra, Portogruaro, Accedemia di Riga, Università di Linz e Conservatori di Pechino e Tanijn. Contemporaneamente, sempre alle ore 21, il piazzale Michelucci dell’Aurum ospiterà il ‘Notturno’ di Gabriele d’Annunzio, la prima nazionale del recital teatrale musicale con Paola Gassman e Milo Vallone, con la soprano Chiara Tarquini e Isabella Crisante al pianoforte, riduzione a cura di Franca Minnucci. Nell'anno del centenario dell'edizione definitiva (1921) del capolavoro dannunziano, il recital rende omaggio a questo capolavoro della letteratura italiana. L'opera fu composta a Venezia nel 1916 mentre il poeta e prosatore era fermo immobile, supino e temporaneamente cieco per via di un grave incidente aereo. D'Annunzio la scrisse senza vedere, utilizzando circa diecimila strisce di carta (detti cartigli), su ciascuna delle quali era vergata una sola riga di testo e sulle quali si scriveva mediante un pennino scorrevole. Il materiale così redatto fu poi messo in ordine dalla figlia Renata, la quale lo assisteva al capezzale. La prima edizione del libro, considerato un vero capolavoro, seppure particolarmente differente dallo standard del poeta, in genere ottimista e pieno di desiderio di autoaffermazione, fu pubblicata per la prima volta da Treves nel 1916, quando, tuttavia, ancora non aveva ricevuto l'ultima mano dall'autore. L'edizione definitiva, sotto il diretto controllo di D'Annunzio, apparve, invece, nel 1921. La particolarità del Notturno all'interno della produzione dannunziana sta soprattutto nella sua carica riflessiva e meditativa, che supera, perlomeno per un breve tempo, la tensione superomistica del poeta, tutto intriso dall'esperienza del dolore (la perdita degli amici piloti Giuseppe Garrassini Garbarino e Giuseppe Miraglia, ma anche quella della madre). Secondo la critica dunque, Notturno assume una particolare importanza in quanto sembra essere occasione di un triste bilancio da parte del poeta sulla sua stessa vita. Protagonista del recital sarà il racconto di Renata (Paola Gassman), figlia prediletta di d'Annunzio che evocando il ricordo del padre (Milo Vallone) e ricordando, insieme, il travaglio della stesura del testo ne citeranno alcuni dei più toccanti passaggi. Ad arricchire il racconto, saranno le suggestioni del pianoforte di Isabella Crisante e della voce del soprano Chiara Tarquini.
Per assistere agli eventi del Festival dannunziano è necessario prenotarsi sulla piattaforma dannunzioweek.it ed è possibile fare una donazione liberare di fondi che saranno devoluti per il risanamento della pineta dannunziana dopo i roghi del primo agosto. Le donazioni possono essere effettuate con le seguenti modalità: Bonifico bancario sul conto corrente IBAN IT 68 T 05424 04297 000051050040 intestato a Consiglio Regionale dell’Abruzzo; PagoPa la causale da indicare nel caso di bonifico bancario o PagoPa è la seguente: ‘Contributo per il recupero della pineta e dei luoghi dannunziani’; Versamento contanti presso il punto informativo della manifestazione sito in Piazza Unione – Pescara, tutti i giorni a partire da venerdì 3 settembre dalle ore 10 alle ore 19, e dalle 19 in poi sui luoghi degli spettacoli. Si ricorda che per accedere a tutti gli eventi della kermesse occorre avere con sé il Green pass.

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