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IN VACANZA CON GLI ANIMALI, L'INDAGINE ENPA

21,5% italiani non ha portato il pet in vacanza nel 2021. Di questi: quasi 1 su 4 a causa delle strutture che non accettavano pet o ponevano limitazioni. Rocchi: ''Per Natale lanciamo un appello al settore turistico''

PESCARA – Nonostante il periodo complesso e le numerose limitazioni causate dalla pandemia, sono tanti gli italiani che in questi giorni si stanno organizzando per passare qualche giorno di vacanza nel periodo di Natale e molti lo faranno insieme ai propri animali. Secondo l’indagine effettuata dall’’Ente Nazionale Protezione Animali tra fine agosto e metà settembre 2021, la scorsa estate il 78,5% dei proprietari di animali italiani ha deciso di portare il proprio amico a quattro zampe con sé mentre il 21,5% ha preferito lasciarlo a casa. Perché? Se il 43,2% non ha voluto sottoporre allo stress del viaggio il proprio animale, ben il 21,9% ha avuto problemi con strutture che non accettavano pet o ponevano molte limitazioni. L’Ente Nazionale Protezione Animali lancia quindi un appello agli operatori del settore turistico e ai sindaci affinché tengano in maggiore considerazione le esigenze delle famiglie in vacanza con animali al seguito.
“Sono tantissime – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa – le segnalazioni che ci arrivano da persone che si trovano in difficoltà durante le vacanze e non sanno come fare. A volte, ad esempio, le strutture che accettano magari gli animali in camera non permettono loro di usufruire degli spazi comuni. In altri casi, a fronte di strutture molto accoglienti, si trovano invece politiche dei comuni molto restrittive. Quest'estate siamo intervenuti più volte, trovando anche accordi con i sindaci, per risolvere situazioni paradossali: vai in vacanza con il tuo cane, spendi 137 euro in più per portarlo e poi non puoi fare neanche una passeggiata sul lungomare insieme a lui. L’indagine che abbiamo fatto nasce proprio dall'esigenza di capire come è andata durante le scorse vacanze per capire come migliorare la vita dei proprietari di animali in vacanza”.
L’indagine Enpa “In Vacanza con gli animali”
Effettuata per adesione volontaria, pubblicizzata sui canali web e social dell'Ente Nazionale Protezione Animali (sito istituzionale, Facebook, Twitter, Instagram) nonché sulla newsletter settimanale inviata ai soci Enpa. Sono stati compilati tra la fine di agosto e la metà di settembre 2021, complessivamente, 1.062 questionari completi. E’ evidente che ti tratta di una platea di persone sensibili ai diritti degli animali. Prevalgono le donne (84,3% del campione) e la fascia d’eta 31-40 anni (27,1%) e 41-50 anni (30,2%).
Gli animali al seguito
Il 78,5% dei proprietari di animali ha portato i propri amici a quattro zampe in vacanza mentre il 21,5% ha preferito lasciarli a casa. Perché? Se il 43,2% non ha voluto sottoporre gli animali allo stress del viaggio, ben il 21,9% ha avuto problemi con strutture che non accettavano pet o ponevano molte limitazioni. Il 13,6% lo ha deciso perché l'animale non era in condizioni di viaggiare, l’8,8% perché non voleva limitazioni durante le vacanze, il 12,5% per altri motivi. Con chi sono rimasti gli animali che non andati in vacanza con la propria famiglia? Il 16,7% ha lasciato i propri pet ad amici, il 14% con un pet sitter, il 9,3% in pensione ma la maggior parte, ha scelto i parenti (59,5%).
Le strutture ricettive
Le mete più scelte la scorsa estate con i gli animali al seguito sono state: Puglia, Veneto, Trentino e Toscana. Le famiglie con animali al seguito hanno scelto: il 20% B&B o appartamenti, il 17,% alberghi, il 17,1 % la propria casa di famiglia, l'8,4% il campeggio, il 6,5% l’agriturismo, il 6% il residence, il 6,8% il villaggio turistico mentre il 18,1 non ha risposto. Come era facilmente prevedibile, la presenza di un animale in famiglia condiziona le scelte, quindi orienta la spesa in una precisa direzione: il detentore di pet preferisce premiare le strutture che accettano animali e quelle che offrono anche servizi specifici, finanche a fronte del pagamento di ulteriori spese.
I mezzi di trasporto
Sul mezzo di trasporto la macchina è al primo posto delle preferenze dei proprietari di animali. A sceglierla è il 71,2% anche qui non solo per comodità ma anche per le tante limitazioni e i costi che si devono affrontare quando ci sono gli animali. Segue la nave (6%), il treno (5,5%), il camper (5%), la bici (1%) e l'aereo (0,8%). Il 53,3% ha affermato che la scelta del mezzo di trasporto è stata condizionata dalla presenza dei propri animali.
I costi
Il 32% dei proprietari di animali intervistati ha affermato di avere speso di più per portarli in vacanza, circa 137 euro in più. Come? Il 41% per il costo del soggiorno, il 37% per le spese di pulizia extra, il 15% per i mezzi di trasporto scelti e il 7% per le spese di disinfestazione.

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