<<

CASTELBASSO 2023 BORGO DELLA CULTURA

Week end di appuntamenti con Cecilia Sala, organo e I musici di Guccini. Annullato il concerto dell’Orchestra sinfonica abruzzese del 27

CASTELBASSO - La giornalista Cecilia Sala, la rassegna di organo allestita da Roberto Marini e i Musici di Francesco Guccini rappresentano l’offerta di spettacoli, da venerdì 11 a domenica 13 agosto, in aggiunta alle mostre allestite a Castelbasso dalla Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture, presieduta da Osvaldo Menegaz.
Due le mostre aperte (dal giovedì alla domenica): nelle sale del palazzo De Sanctis, l’omaggio a Enzo Cucchi dal semplice ma esaustivo titolo Enzo Cucchi – La mostra, curato da Ilaria Bernardi. Un excursus nella sua produzione artistica degli ultimi dieci anni, finora ancora poco indagata. A palazzo Clemente, invece, l’esposizione di Opere scelte per un nuovo percorso. Pezzi tratti dalla collezione della Fondazione Menegaz secondo quattro comuni denominatori che delineano altrettanti percorsi all’interno di essa.
Purtroppo, per motivi tecnici e organizzativi, la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese comunicano che il concerto programmato per giovedì 24 agosto non potrà essere eseguito, nell’impossibilità di riprogrammare il concerto all’interno della manifestazione che si concluderà il 27 agosto.
I possessori dei biglietti potranno richiedere il rimborso nelle modalità previste dalla piattaforma CiaoTi-ckets. Nel porgere le scuse al pubblico, auspichiamo di poter recuperare l’evento nella prossima edizione.

Venerdì 11 agosto, il Fla a Castelbasso ospita Cecilia Sala, giornalista delle testate Il Foglio, L’Espresso e Vanity Fair, podcaster (da oltre un milione di ascolti per il suo “Polvere”), ha raccontato da Kabul la caduta dell’Afghanistan ed è stata la prima inviata italiana in Ucraina. Sala si racconta in un talk con la conduzio-ne del direttore del Fla, Vincenzo d’Aquino.
ore 21,15. Ingresso 5 euro - prevendite su Ciaotickets

Sabato 12 agosto, la rassegna di organo allestita da Roberto Marini ospita Mirella Loffredi, fisarmonica, e Alessandra Ciccaglioni, organo. Un programma originale, in un dialogo che attraversa varie epoche stori-che, dalla tradizione barocca alla musica dei nostri giorni. ore 21,15. Ingresso gratuito

Domenica 13 agosto, a cura della Riccitelli, concerto con I musici di Francesco Guccini. Juan Carlos “Flaco” Biondini, chitarra e voce; Vince Tempera, pianoforte; Antonio Marangolo, sax; Giacomo Marzi, basso ed Ellade Bandini, batteria, sono gli storici musicisti del “maestrone” modenese per un concerto – racconto che ripercorre i suoi più grandi successi. ore 21,15. Ingresso 15 euro - prevendite su Ciaotickets

ENZO CUCCHI – LA MOSTRA
Enzo Cucchi ha concepito la mostra come un excursus nella sua produzione artistica degli ultimi dieci anni, finora poco indagata. A introdurre la mostra è la scultura “Mirare” (2016), nella quale un cavo d’acciaio ap-peso tra due pareti trafigge la nuca di una testa in bronzo. Nella sala attigua, ci accoglie un altro occhio, dipinto su una grande tavola con applicazioni in ceramica, assieme a una seconda opera, analoga per tecnica, che mostra uno scheletro umano, a pendant dei teschi delineati sui due stendardi vicini. Nella terza sala, un’opera del 1978 rende invece omaggio agli inizi del percorso di Cucchi. Al primo piano, dopo la proiezione di un viaggio visionario in stop–motion intorno all’opera dell’artista intitolato “Cucchi passo a uno” (2012), le sale delineano un percorso attraverso quattro delle più ricorrenti tematiche del lavoro di Cucchi: la morte; il paesaggio dall’atmosfera onirica ed enigmatica; la possibile tridimensionalità della pittura; il segno, sviluppato attraverso una immaginaria “Cattedrale” costituita da numerosi disegni su carta. A corredo, un videogioco realizzato nel 2021 invita il pubblico a cimentarsi con la versione digitale dell’archivio dell’artista. Infine, l’ultimo piano pone in luce la grande potenza visiva e ambientale del segno di Cucchi, presentando dipinti dalle dimensioni monumentali.
OPERE SCELTE PER UN NUOVO PERCORSO
Questa mostra è concepita come un tributo alla Collezione Fondazione Menegaz scegliendo tra le sue opere quelle mai esposte prima o poco conosciute, rintracciandovi quattro comuni denominatori che delineano nuovi percorsi al suo interno: il ritratto (con le opere di Omar Galliani, Machiko Kodera, Mimmo Paladino, Aryan Ozmaei, Vedovamazzei); il tema della geolocalizzazione, con la mappa di Antonio Corpora e con lavori che sottendono indirizzi postali reali (l’opera di Fabio Mauri) o possibili (l’opera costituita da francobolli di Flavio Favelli, e l’opera con cartoline di Giuseppe Stampone); il rapporto tra arte e natura (con le opere di Vittorio Corsini, Patrizio Di Massimo, Stefano Di Stasio, Ettore Spalletti); e, infine, il legame con il territorio abruzzese e la sua tradizione (con le opere di Stefano Arienti).


Allmedia Comunicazioni P.I.01986210688 - tel. 3279033474
Testata giornalistica AllNewsAbruzzo.it registrata presso il Tribunale di Pescara al n. 18/2011 dell'8/11/2011 - Iscrizione al Roc n. 22390.
Alcune fotografie potrebbero essere prese dalla rete considerandole di dominio pubblico. I legittimi proprietari, contrari alla pubblicazione, possono contattare la redazione.