<<

AEROPORTO D'ABRUZZO, IL CDA CHIARISCE SUI DIROTTAMENTI

Intanto si annuncia la fine dei lavori dell'allungamento della pista che entro aprile ci saranno i collaudi

PESCARA - Nelle ultime settimane alcuni voli in arrivo all'aeroporto di Pescara sono stati dirottati, e le notizie sono state riportate sui quotidiani locali. Oggi il consiglio di amministrazione della società Saga affida ad una nota i dettagliati chiarimenti sulle motivazioni dei dirottamenti. "A causa delle ultime uscite sulla stampa, siamo costretti ancora una volta a dare spiegazioni sui dirottamenti che si sono verificati negli ultimi tempi nel nostro Aeroporto. Innanzitutto ci preme ricordare due aspetti: il primo, troppo spesso dimenticato, che parlare di questi temi, senza avere approfondite cognizioni tecniche aeronautiche, è quantomeno improvvido. Spiegare in modo così assertivo, ad un pubblico indistinto, gli accadimenti che sono frutto di una molteplice serie di fattori, per lo più incontrollabili dalla società di gestione (si pensi in primo luogo al meteo), significa infatti solo arrivare a conclusioni superficiali, sommarie e scientificamente inattendibili. Occorrerebbe maggiore prudenza ed un po’ meno di autoreferenzialità.
Il secondo: chi contesta questi disagi quasi fossero “unici” ha dimenticato troppo velocemente quanto accaduto recentemente in tutta Italia, in alcuni aeroporti nei quali vi sono stati anche notevoli problemi di ordine pubblico.
Siamo in un periodo dell’anno nel quale questi fenomeni sono purtroppo frequenti, tanto più in alcune zone del Paese particolarmente esposte ad accadimenti climatici, come quelli che hanno interessato anche l’Aeroporto d’Abruzzo, unitamente ad altri aeroporti costieri. Entrando nel dettaglio, in tutto il 2025 i dirottamenti registrati verso altri scali, cioè 29, sono stati lo 0.41 per cento del totale dei movimenti commerciali operati sullo scalo, pari a 6.924, e contestualmente l’Aeroporto d’Abruzzo ha accolto anche 17 voli dirottati da altri aeroporti.
Fatte queste premesse, con i limiti della sintesi, cerchiamo di fornire qualche “risposta” in più a chi ha operato autonome ricostruzioni sui lavori per l’allungamento della pista, che poco hanno a che vedere con la realtà dei fatti.
È noto a tutti che una società di gestione opera in stretto contatto e sotto il coordinamento dell’Autorità di controllo, l’Enac. Pertanto, tutto ciò che concerne l’operatività a 360 gradi di un aeroporto, ad iniziare dai lavori, va condiviso con la medesima Autorità, che ha potestà regolamentare nel sedime aeroportuale e nella supervisione dell'operatività aeroportuale. Ci rendiamo conto -continua la nota- che ripetiamo l’ovvio, ma siamo altrettanti coscienti che, viste le circostanze, non è superfluo farlo. Bene, andiamo ai lavori sulla pista, che come sappiamo andavano completati per portarla ad una lunghezza massima adeguata per consentire ai vettori aerei di raggiungere destinazioni intercontinentali. Posto che, a prova di smentita, nessun comunicato ufficiale è stato volutamente pubblicato dalla Saga a fine anno scorso, proprio per quanto si dirà appresso, l’unica verità è la seguente: i lavori di allungamento della pista di volo al 31 dicembre 2025 volgevano effettivamente al termine, come da programma. Infatti, erano stati già realizzati il pacchetto di fondazione e di pavimentazione della pista fino all’attacco con la vecchia pista e tutte le predisposizioni impiantistiche degli aiuti visivi luminosi.
Per la realizzazione del tappetino bituminoso di finitura della pavimentazione della pista, programmata per fine anno, le valutazioni sulle condizioni meteo (previste e monitorate) e condivise con ENAC, hanno imposto di rimandare, perché la pioggia e le basse temperature notturne avrebbero inficiato la corretta realizzazione e la durabilità della finitura. Di qui la presenza ancora di qualche mezzo di lavoro sul cantiere. SAGA sta svolgendo da mesi uno stretto coordinamento con le imprese per ultimare le attività residuali, e contemporaneamente sta supportando ENAV che sta procedendo con le ultime attestazioni elettriche per passare poi alla taratura e ai diversi collaudi necessari per attivare il nuovo sistema di avvicinamento strumentale, all’esito dei quali, potranno continuare le valutazioni per un eventuale upgrade della categoria. Quali sono i prossimi passi?
Secondo il cronoprogramma in essere, salvo imprevisti, entro il primo quadrimestre del 2026 avremo i collaudi finali. Esattamente quanto è stato comunicato nei mesi scorsi, quando abbiamo parlato di tempistica tecnica incomprimibile a causa dei collaudi. Aggiungiamo che, entro la seconda metà di febbraio, salvo complicazioni, anche l’ILS (che sta per Instrument Landing System), tornerà operativo e l’emergenza rientrerà. E quindi finalmente parliamo dell’ILS, evocato (spesso confuso addirittura con i sistemi radar) anche nelle ultime settimane da più parti, nell’auspicio che chi lo ha fatto ne abbia esatta cognizione tecnica. Si tratta del "sistema di atterraggio strumentale", e che opera grazie all'interazione di diversi apparati. Perché, lo ripetiamo, toccare questi argomenti con una apparente padronanza significa essere esperti di una materia per averla studiata ed applicata negli anni.
E dunque, a scanso di equivoci, la pianificazione dei lavori di ENAV per il rinnovamento dell’ILS era ed è scollegata dalle altre limitazioni. Abbiamo coordinato i cantieri per ridurre i disagi sull'aeroporto. Per intenderci ENAV aveva già deciso e finanziato i lavori per l’ILS indipendentemente dall'allungamento della pista. È evidente che, con lo svolgimento dei lavori, l’ILS non potesse essere operativo. Ma è altrettanto indimostrato ed indimostrabile, secondo la comune esperienza, che il suo temporaneo spegnimento sia stata la causa principale dei dirottamenti, ma molto più spesso una inevitabile concausa. Lasciamo questi temi agli esperti della materia.
Sperando di aver chiarito la maggior parte dei dubbi che sono stati insinuati strumentalmente da chi ha fatto dichiarazioni frettolose negli ultimi tempi, lasciateci dire un’ultima cosa: la macchina di SAGA sta reagendo con una dedizione ammirevole. Il nostro personale sta facendo turni massacranti per non lasciare solo nessuno. Abbiamo garantito assistenza totale: voucher, hotel, trasferimenti in bus e riprotezioni su altri voli in coordinamento con la compagnia aerea. Siamo i primi a essere dispiaciuti e a scusarci nuovamente con i nostri passeggeri, ma chi vive l'aeroporto da sempre sa che il meteo e i lavori infrastrutturali possono creare intoppi; l'importante è gestirli con serietà, professionalità e impegno incondizionato, come stiamo facendo. Fra poche settimane consegneremo all’Abruzzo una nuova infrastruttura attesa da molto anni. Era impossibile non scontare alcuni disagi, peraltro circoscritti a pochi episodi nell'ultimo mese, che noi per primi avremmo fatto di tutto per evitare. Forniremo nelle prossime settimane tutti gli aggiornamenti del caso, con la trasparenza e la serietà che ha sempre contraddistinto la nostra azione".


Allmedia Comunicazioni P.I.01986210688 - tel. 3279033474
Testata giornalistica AllNewsAbruzzo.it registrata presso il Tribunale di Pescara al n. 18/2011 dell'8/11/2011 - Iscrizione al Roc n. 22390.
Alcune fotografie potrebbero essere prese dalla rete considerandole di dominio pubblico. I legittimi proprietari, contrari alla pubblicazione, possono contattare la redazione.