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LE INIZIATIVE PER LA GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE

Eco il programma della due giorni all'Oasi WWF Lago di Serranella

PESCARA - “Le zone umide rappresentano ecosistemi fondamentali per il nostro Pianeta: sono serbatoi naturali di carbonio che contribuiscono a contrastare il cambiamento climatico, svolgono un ruolo chiave nella depurazione delle acque e nella protezione dalle alluvioni, forniscono risorse essenziali e offrono rifugio a una straordinaria varietà di specie animali e vegetali. Ma sono anche luoghi di vita, di lavoro e di memoria, profondamente intrecciati alla storia delle comunità locali”, evidenzia Filomena Ricci, delegata WWF Abruzzo.
In Italia, però, lo stato di conservazione delle aree umide resta preoccupante: quasi il 40% degli habitat di acqua dolce e salmastra versa in uno stato di conservazione “inadeguato”. Le criticità sono spesso legate ad alterazioni dei regimi idrici, frammentazione degli habitat, l’inquinamento diffuso, presenza di specie aliene invasive e gestione idraulica non sostenibile. Un quadro reso ancora più allarmante dal declino delle specie: il 53% delle specie terrestri e delle acque interne tutelate dalla Direttiva Habitat è in stato sfavorevole, con picchi critici per anfibi (38% delle specie italiane è minacciato), pesci d’acqua dolce (48% a rischio) e uccelli, dove oltre il 20% delle specie nidificanti nelle aree umide in Italia è minacciato.
Il 2 febbraio, Giornata Mondiale delle Zone Umide, è l’occasione per rinnovare a livello globale l’impegno per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della tutela, della gestione sostenibile e del ripristino di questi ecosistemi preziosi.
Il tema scelto per il World Wetlands Day 2026, “Zone umide e conoscenze tradizionali: celebrare il patrimonio culturale”, mette al centro il legame tra natura e cultura, evidenziando come i saperi tradizionali, le pratiche locali e la memoria collettiva abbiano contribuito nei secoli alla cura e alla conservazione delle zone umide.
“Anche quest’anno – aggiunge Andrea Natale, coordinatore dello IAAP-WWF e direttore della Riserva – l’Oasi WWF e Riserva Naturale Regionale “Lago di Serranella” aderisce alla Giornata Mondiale delle Zone Umide con un programma di iniziative articolato su due giornate, domenica 1° e lunedì 2 febbraio 2026, rivolto a cittadini, famiglie e scuole. Le attività sono organizzate dallo IAAP – WWF, in collaborazione con la Cooperativa Terracoste e l’Oasi Montessori di Guarenna e con il coinvolgimento dei Comuni di Casoli, Altino e Sant’Eusanio del Sangro.”
Il progetto rientra nel programma ufficiale del World Wetlands Day 2026, promosso dalla Convenzione di Ramsar e dal network MedWet, ed è realizzato con il contributo di MedWet e dell’Office Français de la Biodiversité (OFB).

Programma delle attività
Domenica 1° febbraio
ore 9.00 – Osservazione guidata dell’avifauna (loc. Brecciaio, Sant’Eusanio del Sangro)
ore 10.30 – Passeggiata lungo il percorso del Greto (loc. Brecciaio, Sant’Eusanio del Sangro)
ore 15.30 – Letture, racconti e piccoli laboratori sugli usi antichi legati all’acqua, concludendo con una piccola merenda conviviale (Centro Visite, loc. Brecciaio) Un pomeriggio dedicato alla riscoperta delle storie, delle tradizioni e del rapporto profondo tra le comunità locali e l’acqua.

Lunedì 2 febbraio
ore 14.00 – Il fiume d’inverno: i bambini dell’Oasi Montessori visitano la Riserva, partecipando a un percorso educativo esperienziale dedicato agli ambienti umidi e alle loro funzioni ecologiche.
La partecipazione è gratuita, ma per le attività di domenica 1° febbraio è obbligatoria la prenotazione. Per informazioni e iscrizioni: SMS e WhatsApp 333 7971892 / 339 7384228
Due giornate dedicate alla scoperta delle zone umide, non solo come ecosistemi di straordinario valore ecologico, ma anche come patrimonio culturale vivo, da riconoscere e tutelare a beneficio delle comunità e della biodiversità.


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