PESCARA - “Ci sarà un’area interamente rigenerata. Sarà un processo che darà nuova
linfa a Pescara nord e a tutta la città”. Lo ha dichiarato Carlo Masci
in occasione della conferenza stampa di questa mattina all’interno della
pineta Santa Filomena, nell’area in cui sorgerà il Parco Nord. Pescara
si prepara ad assistere alla trasformazione di una vasta area, di oltre
quattro ettari, in un nuovo polmone verde, nell'area urbana. Il progetto
del Parco Nord punta a riqualificare uno spazio destinato a verde
pubblico dal PRG, trasformandolo in un sistema forestale integrato
capace di connettere la città al lungomare e di ampliare i servizi
ecosistemici della Riserva Naturale Pineta Santa Filomena. Oggi
l'illustrazione dei dettagli del progetto proprio da parte di Masci.
L’area interessata si sviluppa tra la pineta litoranea, viale della
Riviera, via della Liberazione, il complesso sportivo le Naiadi e il
presidio del Gruppo Carabinieri Forestali di Pescara, configurandosi
come un grande rettangolo destinato a diventare uno spazio pubblico
moderno, accessibile e altamente sostenibile. Il progetto prevede il 70%
delle superfici permeabili, con un equilibrio tra sport, relax e natura.
Il nuovo parco ospiterà un sistema sportivo e ricreativo articolato:
skate park, area arrampicata, spazi fitness per l’allenamento a corpo
libero e un’area giochi per bambini ombreggiata dagli alberi esistenti e
con pavimentazione naturale in corteccia. Tra gli elementi più
innovativi figurano un lago urbano naturale di circa 490 metri quadrati,
pensato per favorire biodiversità e mitigazione climatica, una fontana
di nebbia con 31 totem nebulizzatori per il raffrescamento estivo e
un’installazione artistica basata sull’anamorfosi. Completerà il quadro
un giardino sensoriale dedicato alla valorizzazione della flora locale.
Il piano del verde prevede la piantumazione di circa 80 nuovi alberi con
priorità alle specie autoctone, oltre alla realizzazione di percorsi
interni in materiale naturale e drenante che garantirà continuità
ecologica e permeabilità del suolo. Il parco sarà dotato di un sistema
di illuminazione LED “Eco-Centric”, progettato per ridurre
l’inquinamento luminoso e tutelare la fauna della vicina Pineta Santa
Filomena. Sono previste inoltre predisposizioni idriche ed elettriche
per due chioschi destinati alla ristorazione leggera. L’investimento
complessivo ammonta a 1.293.945,63 euro (finanziamento fondi FSC
2021/2027 -Fondo per lo sviluppo e la coesione). La durata prevista dei
lavori è di 450 giorni. L’intervento sarà realizzato dall’impresa Edo
Costruzioni, che ha già installato i cartelli di cantiere e avvierà le
attività operative nei prossimi giorni.
“Sarà un parco con strutture sportive, di ristorazione, acqua e verde",
ha commentato Masci, "che faranno fare un salto di qualità notevole a
Pescara. Noi sogniamo la città del verde: siamo nati come città giardino
e vogliamo proseguire questa vocazione dando sempre più alberi, piante e
fiori alle prossime generazioni. L’impresa che si è aggiudicata i lavori
ha già installato i cartelli di cantiere e la prossima settimana
inizierà a lavorare. Serviranno 450 giorni per vedere quest’opera
realizzata. Ricordo che la Strada Parco, quando è stata realizzata
all'epoca della Giunta Pace, era stata chiamata così perché avrebbe
dovuto collegare il Parco Nord, il parco dell’Area di Risulta e la
Pineta Dannunziana. Siamo stati proprio noi a dare concretezza ai sogni:
il Parco Nord e il parco dell’Area di Risulta erano progetti attesi da
decenni e oggi stanno diventando realtà e la Pineta si amplierà di circa
20mila metri quadrati. Con il Parco Nord, Pescara compie un ulteriore
passo verso una visione urbana fondata sulla sostenibilità ambientale,
sulla qualità dello spazio pubblico e sulla restituzione del verde come
elemento identitario della città". |