PESCARA - La città riparte da Masci. Nonostante non sia stato un periodo favorevole per i tanti disagi creati dai cantieri disseminati nelle varie zone, il porta a porta partito nel cuore della città e che non ancora è stato recepito a pieno dai cittadini, il ‘caso’ dei parcheggi a pagamento sulla riviera, ed una campagna elettorale dai toni aspri e poco eleganti. Ma i cittadini delle 33 sezioni hanno dato fiducia ad un programma elettorale che mira a rendere la città vivibile e attrattiva. Nel 2024 Carlo Masci nelle sezioni dove si è rivoltato aveva ottenuto solo il 49% ed oggi lo hanno votato anche chi non lo aveva votato.
Dopo la chiusura dei seggi è partita la diretta dell’emittente di Rete8. Durante lo speciale elezioni, condotto da Carmine Perantuono, sono state commissionate anche questa volta all'agenzia campana Noto Sondaggi le proiezioni dei risultati. Già dalla prima proiezione è parso evidente che Carlo Masci aveva la vittoria in mano. Ma solo alle 18 e 20 il sindaco Masci ha raggiunto il comitato elettorale allestito ai Colli dove lo aspettavano politici, amici e tanti cittadini.
“Una grande soddisfazione – ha affermato Masci emozionato- è stata una campagna elettorale stranissima, siamo stati impegnati molte ore al giorno e i risultati sono stati eccezionali. Questa è stata la vittoria della buona politica, della testa e dei sentimenti che ha sconfitto la scorrettezza e le bugie’’.
Carlo Masci circondato dai due figli non ha dimenticato di ringraziare amici, collaboratori e i partiti della coalizione di centrodestra ma soprattutto tutti quei consiglieri che nel 2024 non erano stati eletti hanno fatto campagna elettorale con impegno per raggiungere l’obiettivo.
“Ho pianto -ha confessato Masci- perché è stato il coronamento di un impegno di anni che è stato riconosciuto dai pescaresi. Lavorerò anche per quelli che non mi hanno votato perchè oggi ho visto che è possibile convincerli. Il timore c'è stato perchè è stato stranissimo, ma ho puntato su tutto ciò che in questi anni abbiamo fatto. Non mi aspettavo la sentenza del Tar e neanche quella del Consiglio di Stato ma poi ho iniziato la campagna elettorale”.
Anche il Presidente della Regione Marco Marsilio ha voluto congratularsi personalmente con Masci ed ha affermato: “Bella vittoria, squillante. Si è fatta una pazzia per chi non sa perdere. Hanno pagato il buon governo ed il fare come l’abbattimento del ferro di cavallo, l’apertura della strada parco al mezzo ecologico che unisce Montesilvano con Pescara, l’abbattimento dello svingolo a trombetta, la riqualificazione della zona della Madonnina a Nord e della parte a sud. Hanno premiato la serietà dimostrate con le opere fatte e messe in campo. Il buon lavoro fatto di cose concrete premia e sconfigge tutte le cose diffamanti dette sulla persona del sindaco Masci che lo ha costretto ad andare in Procura e denunciare”.
SOSPIRI: CONFERMATA LA VITTORIA CON UN INCREDIBILE INCREMENTO DELLE PREFERENZE
“Il risultato del voto a Pescara è inequivocabile: Carlo Masci è il sindaco della città, che ha vinto di nuovo, per la terza volta consecutiva, al primo turno, confermato con un incredibile incremento di preferenze. Pescara non è ‘Taroccopoli’ come hanno detto per mesi gli esponenti delle opposizioni. E ora mi attendo le scuse da parte degli sconfitti alla persona di Masci per le accuse infondate e insostenibili che gli hanno rivolto. I pescaresi lo hanno capito e hanno solidarizzato con il loro sindaco”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, segretario provinciale di Forza Italia, commentando l’esito della ripetizione delle elezioni amministrative su 23 sezioni che ha confermato la vittoria al primo turno del sindaco Masci.
“Sono due anni che ascoltiamo insulti di ogni natura, non critiche ma insulti veri e propri, rivolti alla città di Pescara, al suo sindaco, democraticamente eletto e alla coalizione di centrodestra e civica che lo ha sostenuto – ha sottolineato il Presidente Sospiri -. Ricordo il titolo ‘Taroccopoli’ rivolto alla città, trascinata in un contenzioso al Tar e al Consiglio di Stato che ha tolto serenità alla persona e ha generato danni alla città di Pescara in termini di operatività e poi di blocco, per avere un dato scientifico completamente a favore del sindaco Masci. E sarebbe andato peggio se si fosse rivotato in tutta la città perché il risultato odierno va sommato al vantaggio che Carlo Masci aveva già ottenuto nelle altre 150 sezioni non oggetto di appunti del Tar e del Consiglio di Stato, quindi oggi si rivince con un risultato superiore a quello di due anni fa, mentre il centrosinistra arretra, perde in modo consistente e avviene a due anni di governo della città in un momento in cui qualsiasi sindaco, di qualsiasi coalizione sta apportando modifiche e riforme di cui i cittadini oggi apprezzano il disagio e non il risultato finale. Credo – ha aggiunto il Presidente Sospiri – che non si possa essere indulgenti con chi ha passato la campagna elettorale a offendere una persona che era ed è il sindaco di tutta Pescara, di chi l’ha votato o meno. Oggi chiedo se valeva la pena causare un danno così grande a Pescara? Valeva la pena bloccare la vita amministrativa di una città in corsai? Secondo me no, anche perché in alcune sezioni il voto è stato annullato per vizi formali di 1 o 2 schede. Ora noi dovremo colmare il tempo perso”.
CARLO COSTANTINI: IL RISULTATO E' SCHIACCIANTE
“Il risultato di Carlo Masci è schiacciante ed inequivocabile. Ne escono rafforzati sia la persona, che il suo programma. Alla persona va il mio più sincero augurio di buon lavoro. Ma il suo programma continuerà a non essere il mio e dunque continuerà ad incrociare la mia opposizione”. Lo afferma Carlo Costantini.
“Ferma la mia doverosa presa d’atto della sconfitta - aggiunge - a differenza di quello che hanno riferito quasi tutti gli esponenti del centrodestra, non condivido nulla dell’analisi di quello che è accaduto e che ci ha riportati al voto. Per me ha vinto la democrazia, prima ancora di quegli esponenti. Le mie parole hanno sempre riflettuto il contenuto delle sentenze e le sentenze non offendono nessuno, stabiliscono solo la verità dei fatti”.
“Le sentenze - osserva Costantini - hanno consentito ai pescaresi di pronunciarsi di nuovo sull’amministrazione di Pescara e sul suo sindaco. I pescaresi hanno confermato ed addirittura accresciuto la propria fiducia nei confronti del sindaco Masci che, dunque, ne esce enormemente rafforzato e pronto a poter proseguire la sua azione di governo con un’autorevolezza ed una legittimazione piena. Personalmente devo ritenere che tutto questo coincida con la felicità della maggioranza dei pescaresi e se i pescaresi sono felici lo sono anche io per loro. Certo, sarei ipocrita se dicessi che non avrei preferito che i pescaresi scegliessero le mie idee sul presente e sul futuro di Pescara. Ma se hanno deciso di preferire quelle di Masci, io personalmente devo prenderne atto”.
“Da parte mia - annuncia - continuerò con il mio impegno nella ricerca e nel sostegno di un candidato, che non sarò io, che nel 2027 possa portarci alle elezioni della Nuova Città di Pescara. Ho detto pubblicamente che ho molto apprezzato la posizione netta del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e del presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri, quando hanno entrambi dichiarato pubblicamente e senza possibilità di smentita che non ci saranno più rinvii. Scriveremo una pagina di storia della nostra comunità, alla quale restiamo tutti profondamente legati, indipendentemente dalle posizioni che ci separano”.
FRATELLI D'ITALIA SODDISFATTA PER LA CONFERMA DI MASCI
“I risultati ufficiali attestano la riconferma di Carlo Masci alla guida del comune di Pescara. La consultazione segna la conclusione di una fase politica caratterizzata da forte contrapposizione e da un clima di tensione che ha accompagnato l’intera campagna elettorale del centrosinistra. E’ tempo che Costantini e compagni scendano dal loro gioco preferito – l’autoscontro – e comincino a dedicarsi a ciò per cui i cittadini li hanno votati: una opposizione seria, credibile e costruttiva. La ripetizione del voto ha comportato , per un capriccio di Costantini, un impegno economico significativo per la città, stimato in oltre centomila euro, un elemento che ha inciso molto sul dibattito pubblico e sulle valutazioni legate all’intero procedimento elettorale. Con il risultato odierno, l’attenzione torna finalmente sulla ripresa dell’attività istituzionale di cui Pescara ha bisogno. Buon lavoro al sindaco Masci, per una rinnovata stabilità amministrativa e l’impegno orientato alla crescita e al benessere della città”. Lo afferma il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa.
“Un risultato netto, importante, che non mi stupisce: fin dalla prima sentenza del Tar, la scorsa estate, eravamo pronti a tornare al voto, consapevoli del grande lavoro svolto in questi anni da Fratelli d’Italia, dal sindaco Carlo Masci e da tutto il centrodestra. Queste elezioni ci confermano un successo che va ben oltre il risultato di due anni fa, a dimostrazione di quanto sia stato apprezzato il lavoro svolto da tutta la coalizione. Voglio ringraziare tutta la classe dirigente e i candidati di Fratelli d’Italia: non era semplice affrontare elezioni suppletive in una parte soltanto della città, ma ci siamo riusciti. È stata una grande prova di forza e di passione e i pescaresi ci hanno ripagato con un forte atto di fiducia. Possiamo continuare ad amministrare la città”. È quanto dichiara il coordinatore regionale di FdI, sen. Etelwardo Sigismondi.
“I pescaresi sanno di vivere in una città profondamente diversa: più cantieri aperti, più interventi visibili, più trasformazioni percepibili nella quotidianità. La maggior parte di chi si è recato alle urne lo ha fatto con questa consapevolezza ben chiara, riconoscendo un percorso di cambiamento che ha lasciato segni concreti sul territorio. Nel dibattito pubblico è stato spesso sottolineato come la lunga serie di opere completate e i progetti attualmente in corso abbiano rappresentato un elemento decisivo nella valutazione complessiva dell’azione amministrativa. La continuità emersa dalle urne va letta come la scelta di proseguire un cammino ritenuto strutturato, riconoscibile e già misurabile nei suoi effetti sulla città. In questo scenario, l’attenzione si concentra ora sulle prossime fasi di lavoro, accompagnate dall’auspicio che il nuovo mandato possa contribuire a consolidare i risultati ottenuti e a migliorare ulteriormente la qualità della vita urbana, sostenendo le nuove opportunità di sviluppo che attendono Pescara”. Lo dichiara il coordinatore provinciale Pescara di Fratelli d’Italia, Stefano Cardelli .
UDC: “LA RICONFERMA DI CARLO MASCI È LA VITTORIA DEL BUON GOVERNO”
L’UDC Abruzzo esprime soddisfazione per la conferma di Carlo Masci alla guida del Comune di Pescara.
L’esito del voto nelle 23 sezioni tornate alle urne riafferma con chiarezza la volontà dei cittadini di proseguire nel percorso amministrativo avviato negli ultimi anni. Il risultato ottenuto dal sindaco Masci, con percentuali ampiamente oltre la soglia del ballottaggio, rappresenta una conferma netta della fiducia dei pescaresi.
L’UDC- Unione di Centro- ribadisce il proprio sostegno alla coalizione di centrodestra e al progetto amministrativo che continuerà a lavorare per lo sviluppo, la stabilità e la crescita della città.
Carlo Masci ha dimostrato in questi anni le qualità di un sindaco serio, competente e capace, profondamente legato alla sua città. Un amministratore che conosce Pescara, ne ama la sua gente e lavora con determinazione e visione per il suo sviluppo e il suo futuro.
Al sindaco Carlo Masci rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro, certi che questa rinnovata fiducia popolare rappresenti uno stimolo ulteriore per proseguire nell’impegno a favore di una importante città abruzzese.
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