PESCARA - Anche oggi una giornata molto impegnativa e critica caratterizzata dall'esondazione del fiume Pescara.
Questa notte sono proseguiti gli interventi del Centro operativo comunale, della Polizia locale e delle partecipate del Comune per contrastare e superare le problematiche create dagli allagamenti e al momento non ci sono criticità particolari in corso. Il Centro operativo comunale, aperto martedì pomeriggio a Porta Nuova, ha fornito richieste arrivate dai cittadini relative a strade allagate.
La diga di Alanno ha comunicato che proseguono le operazioni di sversamento controllare e il fiume Pescara ha ormai invaso completamente la golena nord, chiusa da ieri mattina insieme a quella sud. E' stato chiuso anche il secondo sottopasso di via Raiale (tra il depuratore e la Fater). Ieri pomeriggio, invece, era stato già vietato il transito nel sottopasso che si trova nella zona della Fater e conduce verso il porto, perché era inaccessibile a causa dell'acqua.
Sempre nella zona Fater sono chiusi entrambi gli svincoli dell'Asse attrezzato (da Pescara e da Chieti) e la rotatoria in uscita dall'Asse attrezzato. Per superare le criticità esistenti in prossimità della Fater è intervenuta, da mezzanotte alle 6, la polizia locale.
Prosegue l'attività di monitoraggio sul territorio e il sindaco Carlo Masci è stato informato costantemente dal comandante della Polizia locale Danilo Palestini e ha seguito tutti gli aggiornamenti, nel corso della notte. A questa situazione si è aggiunta anche l'emergenza - superata attorno all'una - che si è creata ieri sera alla stazione ferroviaria di Pescara a causa del blocco della linea provocata dagli allagamenti dei binari nella zona di Vasto: circa 800 persone sono rimaste bloccate alla stazione del capoluogo adriatico fino all'arrivo dei pullman messi a disposizione da Rfi per raggiungere le varie destinazioni. Il sindaco è stato in contatto, nella notte, con il questore Carlo Solimene, per gli aggiornamenti.
Sono arrivate segnalazioni dalla zona Colli per mancanza di acqua. L'Aca ha informato il sindaco Masci di una rottura dell'adduttrice Tavo, a Farindola, avvenuta stanotte. E' in corso l'intervento di riparazione dell'Aca per favorire il ripristino.
Nelle ultime ore è stata chiusa dalla Protezione civile comunale la porta (sulla golena sud) che si trova tra l'Auditorium Petruzzi e il Caffè Letterario, per mettere in sicurezza la zona dopo l'esondazione del fiume Pescara. E proprio sulla questione delle porte vinciane interviene il consigliere comunale Massimiliano Pignoli, per replicare alle polemiche sollevate dalla lista “Pettinari Sindaco”. "Il Comune di Pescara", dice Pignoli, "risponde ai consiglieri comunali di minoranza con i fatti, come sempre, rimandando al mittente le polemiche sterili e talvolta perfino infondate. La Protezione civile ha provveduto a chiudere la porta che delimita l'area del centro storico vicina all'auditorium Petruzzi, per mettere in sicurezza la zona dall'acqua del fiume, esondato a causa della pioggia abbondante degli ultimi giorni. Quella porta funziona, così come funzionano le altre. In un momento di emergenza che sta mettendo in forte difficoltà molte comunità abruzzesi, anche vicinissime a noi, ritengo prioritario pensare alla concretezza, alla operatività e sarebbe bello se tutti puntassero allo stesso obiettivo. E a tal proposito posso dire senza timore di essere smentito che le porte vinciane sono state sottoposte a manutenzione nelle ultime settimane, funzionano tutte e in caso di necessità possono essere utilizzate, compresa quella che va spostata manualmente". |