PESCARA - “La Provincia di Pescara sta lavorando alla progettazione e realizzazione del nuovo Convitto con annessa mensa all’interno del complesso scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘De Cecco’ di Pescara indirizzi Alberghiero, Tecnico Turistico e Liceo del Made in Italy. La nuova struttura, che sarebbe di proprietà dell’Ente, da far sorgere nell’attuale area di parcheggio dell’ex palestra, situata tra la sede di via Italica e via dei Sabini, ci consentirebbe di abbattere i costi dell’affitto, che oggi ammontano a circa 200mila euro l’anno, e al tempo stesso di dotarci di un manufatto riutilizzabile, anche nel periodo estivo, per i progetti Erasmus ospitando studenti provenienti dall’estero”. Lo ha annunciato il Presidente della Provincia di Pescara Giorgio De Luca nel corso della mattinata durante l’evento di riapertura del Convitto e di accoglienza degli studenti e delle famiglie. Presenti la dirigente Alessandra Di Pietro, il vicepreside Don Antonio De Grandis, Presidente del Tribunale Ecclesiastico regionale Chieti-Pescara e dell’Osservatorio giuridico della CEI, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico provinciale e regionale Tiziana Venditti, Teresa Ascione dirigente scolastica che ha accettato di seguire la fase di transizione della scuola da istituto professionale a ISS e rappresenta il Consiglio d’Istituto, e il professor Antonio Contessa, responsabile del Convitto e coordinatore dei 15 docenti educatori che durante tutto l’anno scolastico seguiranno i 109 convittori e i 40 semiconvittori provenienti dalle aree interne dell’Abruzzo, la Valle Peligna, l’Alto Vastese, la Marsica, ma anche da Puglia, Molise e Campania.
“L’Istituto ‘De Cecco’ ha una lunga tradizione nella gestione del convitto, e da sempre miriamo a costruire e avere un rapporto speciale con le famiglie dei convittori e semiconvittori perché ci aiutino a conoscere meglio i nostri ragazzi e a curvare al meglio l’azione formativa ed educativa della scuola – ha detto la dirigente Di Pietro -. Vogliamo creare il senso di comunità. Il convitto è una istituzione educativa nata nel 1969 con soli 10 studenti, oggi è una realtà forte del territorio, che conta oltre 100 studenti con una sezione femminile e una maschile. La struttura è parte integrante del ‘De Cecco’, ha un alto valore formativo, i nostri educatori sono specializzati nell’accompagnare gli studenti nello studio pomeridiano, mettendoli nelle condizioni di essere più e meglio di tutti, non solo nell’attività didattica, non solo crescita cognitiva o professionale, i convittori partecipano a tutte le attività extracurriculari, collaterali, e sono i protagonisti di altre attività ricreative, sportive e musicali dedicate in modo apposito, perché fare formazione significa lavorare a tutto tondo. Il convitto ha un altissimo valore relazionale, i ragazzi sono con noi 5 giorni a settimana, la scuola per loro dev’essere anche famiglia, luogo relazionale autentico di vita, di equilibrio positivo, questo è il luogo in cui dobbiamo sostenere l’educazione all’affettività, ossia relazioni sane tra ragazzi, con i docenti, gli educatori e con tutta la comunità scolastica. Il convitto è il luogo delle sane relazioni e delle sane emozioni, ai ragazzi chiediamo l’impegno serio nello studio e nel rispetto delle regole”.
“Tutte le scuole hanno registrato quest’anno un calo demografico sotto il profilo delle iscrizioni, alcune stanno soffrendo e sono a rischio chiusura – ha detto il Presidente De Luca -, l’Istituto ‘De Cecco’ marcia in netta controtendenza, segno della grande vitalità della scuola e dell’ottima azione di chi la guida. Il convitto che anche quest’anno ospiterà i ragazzi è sempre a Montesilvano, la Provincia sostiene il costo dell’affitto della struttura, 105mila euro l’anno, e il trasporto in autobus dei ragazzi, 92mila euro l’anno. A fronte di tale spesa, circa 200mila euro l’anno, abbiamo pensato di costruire un nuovo Convitto all’interno della scuola che per noi è un investimento, una struttura che in estate sarebbe al servizio di altre attività, e potrebbe per esempio ospitare studenti dall’estero. I nostri uffici stanno già facendo qualche bozza di studio progettuale preliminare raccogliendo la sfida”.
“L’iniziativa – ha aggiunto la dirigente Di Pietro – sicuramente rappresenta un ulteriore salto di qualità per la scuola dopo l’inaugurazione dell’Aula Magna, e il nostro personale, con il professor Ivo Mordente, sta dando una mano nello studio degli spazi. Ovviamente si tratta di un progetto a medio termine, nel frattempo continueremo a garantire un servizio d’eccellenza con le strutture oggi disponibili, i convittori sono infatti ospitati in un albergo a 4 stelle con stanze a massimo 2 letti, con una sezione femminile e una maschile. Ogni giorno gli studenti raggiungono la scuola con un autobus dedicato che garantisce gli spostamenti e un pool di 4 cuochi assegnato alla preparazione dei loro pasti studiati con i nutrizionisti. Infine il Convitto è anche dotato dell’infermeria con personale oss infermieristico fisso”. “Quest’anno l’apertura nell’Istituto anche del Liceo del Made in Italy e dell’Istituto con percorso quadriennale ha dato un’impronta ancora più incisiva al ‘De Cecco’ – ha detto la responsabile Venditti -. Gli studenti si avviano dunque verso un anno carico di aspettative”.
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